SANITA’. LAUS (PD): “CAMBIARE LA LEGGE DI SELEZIONE DEI DIRETTORI GENERALI”
Ridurre, fino ad azzerare, i margini di discrezionalità dei partiti nella scelta dei direttori generali delle aziende sanitarie: è questo l’obiettivo della proposta di legge che il consigliere regionale del Partito Democratico Mauro LAUS ha sottoposto al suo gruppo e che depositerà nelle prossime ore. L’annuncio è venuto stamattina durante il dibattito in Consiglio che è seguito alle comunicazioni del presidente della Giunta, Roberto Cota, in merito alle inchieste della magistratura in alcuni settori della sanità piemontese.
“La responsabilità penale è personale, quella politica è collegiale, nessuno può chiamarsene fuori – ha detto Mauro LAUS -. Le riforme si fanno nelle sedi competenti, con il confronto in commissione e poi in aula sui provvedimenti, non con le dichiarazioni di buona volontà. Cota dice di voler scartare le mele marce, io gli propongo di adottare subito una rinnovata linea di trasparenza e cominciare a cambiare gli strumenti operativi, a garanzia di tutti i governi che verranno alla guida della Regione”.
La proposta di legge di cui Mauro LAUS è primo firmatario (e che ricalca quella presentata dal gruppo dei Radicali nella stagione dello scandalo Odasso alle Molinette) stabilisce di esternalizzare la procedura di selezione dei manager sanitari e affidarla a una o più società specializzate.
“Alle nomine oggi provvede la giunta, che può avvalersi di esperti per individuare i candidati, ma che di fatto ha un potere assoluto nella gestione della procedura. L’idea è di limitare questo potere e introdurre nel meccanismo un ente terzo che non abbia interessi diretti o indiretti a orientare il risultato. In questo modo – prosegue Mauro LAUS -, alla politica e a chi la rappresenta nelle istituzioni resterebbe il solo potere di revoca dei direttori in caso di incapacità o inadempienza”. La pdl, dunque, prevede che i candidati alla direzione di Asl e Aso aderiscano a un bando di avviso pubblico sulla base del quale siano verificati i loro requisiti. Una volta individuati gli aventi titolo, saranno una o più agenzie specializzate (le cosiddette ‘headhunters’), scelte tramite bando di gara, a operare la selezione definitiva e a dare indicazioni alla giunta perché proceda alle nomine.
“E questo modello – ci ha tenuto a precisare Mauro LAUS nel suo intervento – in prospettiva si può estendere alle procedure di individuazione di tutti gli amministratori degli enti e delle aziende regionali”.
Allegato: “Norme in materia di selezione e nomina dei Direttori Generali delle Aziende sanitarie regionali” – Proposta di legge regionale





