BILANCIO REGIONALE. IL PD CHIEDE UNA CONVOCAZIONE STRAORDINARIA DELLA I COMMISSIONE
“A oggi la Giunta regionale non ha ancora presentato il Disegno di legge di assestamento al bilancio di previsione per l’anno finanziario 2011 e questo ritardo sta determinando una grave situazione di incertezza generale, che coinvolge l’intero sistema economico, sociale e culturale piemontese. Per questo ho chiesto all’Assessore regionale Giovanna Quaglia una convocazione urgente e straordinaria della Ia Commissione consiliare, affinché la Giunta illustri le reali intenzioni circa l’utilizzo delle risorse iscritte a Bilancio e la messa a disposizione delle stesse alle diverse Direzioni regionali.
In assenza del Disegno di legge di assestamento al bilancio la ripartizione e l’assegnazione delle risorse regionali fa riferimento al Programma Operativo del 19 gennaio 2011 e questo significa, per esempio, che gli Enti Gestori dei Servizi Socio Assistenziali, non avendo ancora ricevuto alcuna comunicazione in merito ai trasferimenti correnti e a quelli finalizzati, non sono in grado di rispettare la scadenza del 30 giugno 2011 per la presentazione dei propri bilanci di previsione. Lo stesso succede nel settore culturale, dove gli Enti interessati si trovano nell’impossibilità di programmare le attività del prossimo anno in carenza di comunicazione circa la quantificazione delle risorse che saranno loro attribuite.
Altro settore che desta particolare allarme è quello dell’istruzione: l’incertezza sulle risorse che la Regione intende assegnare a favore degli interventi previsti dalla legge regionale n. 28 rischia di mettere a repentaglio l’intero sistema di istruzione e formazione piemontese, non consentendo la realizzazione delle azioni previste dalla legge, quali ad esempio quelle riguardanti i servizi di mensa, trasporto e residenziali, quelle volte a garantire il diritto all’istruzione degli allievi disabili; quelle di sostegno alle scuole site in aree territorialmente disagiate, nonché le azioni di miglioramento dell’edilizia scolastica.
Per questo è imprescindibile che il Programma Operativo venga integrato al fine di ridurre la forbice tra stanziamenti ed impegni nelle risorse.
Aldo RESCHIGNA
Presidente Gruppo Regionale PD





