DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO. UN PIEMONTE 74 POSTI IN MENO DA DIRIGENTE SCOLASTICO. ACCORPATE 148 SCUOLE. UNA DICHIARAZIONE DI GIANNA PENTENERO
Oggi il Consiglio regionale ha approvato la delibera di dimensionamento scolastico, sulla base delle linee guida in materia assunte dal governo nazionale.
Anche per il prossimo anno ci saranno pesanti tagli, sia nelle scuole che nelle figure apicali. Grazie all’accorpamento di 148 scuole in Piemonte, ci saranno 74 dirigenti scolastici in meno e altrettanti direttori dei servizi generali amministrativi in meno. Il Piemonte è una regione virtuosa che negli anni ha sempre fatto un dimensionamento reale e rispettoso delle esigenze dei territori. Ma di questo il governo non ha tenuto conto.
Procede dunque la politica di tagli del ministro Gelmini e del governo Berlusconi. Tagli che non tengono conto delle necessità reali dei diversi territori, ma che colpiscono indiscriminatamente la scuola piemontese, riducendone in modo pesante la qualità.
Ci chiediamo: come potrà il governo Cota garantire i plessi scolastici nelle zone di collina e nelle zone di montagna? Continuando forse a pagare insegnanti, sostituendosi a una competenza ministeriale? Non é con queste politiche che si riforma la scuola e si preparano le giovani generazioni alle sfide del futuro.





