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Interrogazione di L. Bobba su condotta forzata di Gattinara

“Si chiede di sapere se il Ministro non ritenga di rango superiore l’interesse pubblico dei cittadini del Comune di Gattinara e dei paesi limitrofi, a vedere tutelato il patrimonio naturale, incrementando l’economia turistica, di cui il territorio vive, rispetto a quello di un Consorzio che tutela di fatto la categoria dei coltivatori di riso, realizzando un mero interesse privato”: è quanto domandato in un’Interrogazione presentata dall’On. Luigi BOBBA, Deputato PD e Vice Presidente Commissione Lavoro Camera dei Deputati, relativa alla realizzazione da parte del Consorzio di bonifica della Baraggia Biellese e Vercellese di una condotta forzata che  devierebbe le acque della roggia comunale di Gattinara.


L’ipotesi di realizzazione della condotta ha suscitato una lite tra il Consorzio e il Comune di Gravellona, il cui Consiglio comunale ha peraltro espresso parere contrario alla realizzazione dell’opera. A seguito dell’archiviazione della richiesta di permesso da parte dell’ufficio tecnico comunale, il Consorzio ha presentato ricorso al TAR chiedendo danni per 14 milioni di euro.
“L’associazione Cavalieri del Sesia – aggiunge l’On. Luigi BOBBA – ha avanzato una proposta alternativa, ovvero la creazione di una via d’acqua, superficiale, che lambisce il centro storico di Gattinara, e recupera tre centrali idroelettriche di inizio secolo, sia per produrre energia pulita, sia per costituire un’attrazione atta a completare l’offerta  turistica e a valorizzare l’attività eno-gastronomica che caratterizza il territorio gattinarese, consentendo l’irrigazione delle risaie, senza impoverire il comune attraversato dal flusso di acqua. Con l’Interrogazione ho chiesto al Ministro di favorire la valutazione di questo progetto alternativo, ponendo fine alla diatriba legale tra Consorzio e amministrazione comunale. Inoltre, ho chiesto al Ministro di sapere se non si debba considerare necessaria la valutazione di impatto ambientale per quest’opera, visto che l’acqua sarebbe utilizzata per uso irriguo”.