Direzione Regionale
La Direzione Regionale del PD del Piemonte ha approvato all’unanimità un Ordine del giorno con il quale:
esprime grande soddisfazione per il raggiungimento dell’obiettivo della costruzione, a sostegno della Presidente Mercedes Bresso, di una coalizione programmatica, politica e di governo ampia e coesa, con confini significativamente ampliati rispetto alla maggioranza uscente. Un risultato assolutamente non scontato alla vigilia e raggiunto grazie all’intelligente azione del candidato Presidente e al paziente lavoro di tessitura del segretario regionale Morgando e di tutto il gruppo dirigente del PD piemontese;
ritiene coerente con il positivo lavoro fin qui svolto, che il cosiddetto “listino” del Presidente non sia semplicemente la raccolta delle indicazioni dei singoli partiti, ma riesca ad offrire quell’immagine di coerenza programmatica e di valori, indispensabile per la vittoria di Mercedes Bresso. In questa prospettiva, anche la presenza nel “listino” (funzionale al contrasto elettorale dell’offensiva egemonica della Lega in Piemonte e nel Nord) di una personalità, indicata dai partiti della Federazione della Sinistra, deve rispondere a questo criterio, peraltro valido anche per tutti gli altri possibili candidati. Coerentemente, i dirigenti della Federazione della Sinistra devono impegnarsi per far cessare gli inaccettabili attacchi strumentali nei confronti del PD e dei vertici istituzionali di Regione, Provincia e Comune di Torino;
ribadisce che sul tema della scelta SI TAV non potranno essere trovati escamotage o furbizie dialettiche di alcun tipo e i partiti che aderiscono alla coalizione programmatica, politica e di governo devono inderogabilmente impegnarsi ad escludere dalle loro liste candidati apertamente NO TAV;
impegna il segretario regionale Morgando e la segreteria a vigilare affinché non sia consentita la presentazione di personalità rappresentative del PD in liste alternative a quella del partito;
riafferma l’esigenza culturale e politica di garantire un’adeguata rappresentanza di genere sia nelle liste del PD sia all’interno del “listino” del Presidente, a cui occorre affiancare criteri capaci di valorizzare in maniera adeguata i diversi territori piemontesi. L’obiettivo da conseguire attivamente è quello di ridurre sensibilmente la distanza nella rappresentanza dei generi presente nell’assemblea regionale negli ultimi cinque anni.
Torino, 28 gennaio 2010





