|  | 

News e comunicati

Terzo valico, Morgando: “sconcertanti le parole di Scajola”

Le affermazioni del Ministro Claudio Scajola sulla priorità da assegnarsi al Terzo Valico rispetto alla Torino-Lione sono gravi e sconcertanti e confermano, nonostante le rassicurazioni fornite dal candidato leghista Roberto Cota, che nel Governo e nella destra non c’è una reale determinazione a realizzare un’opera strategica come la TAV.


Il PD considera le grandi infrastrutture, dalla  nuova linea ferroviaria Torino-Lione al Terzo Valico tra la Liguria e l’alessandrino, come l’occasione per scongiurare un destino di marginalizzazione economica per il Piemonte. Intrecciare il corridoio V (Lisbona-Kiev) con la rete transeuropea denominata Ten 24 (Genova-Rotterdam-Anversa) vorrebbe dire fare della nostra Regione la piattaforma logistica del Nord Ovest, proprio al centro dei grandi assi dello sviluppo europeo. Una piattaforma logistica che sottrarrebbe il Nord-Ovest al rischio di subalternità rispetto all’Europa centrale consentendoci di svolgere un ruolo di interfaccia nei confronti della sponda meridionale del Mediterraneo.   
Il Ministro Scajola chiama in causa le ‘questioni economiche’ che potrebbero costringere a scegliere tra le due grandi opere, ma si dimentica che vi sono impegni che il nostro Paese ha preso nei confronti della comunità internazionale.
Il PDL e la Lega hanno firmato, insieme al PD e ad altre forze politiche, il documento della Confindustria Piemonte sulla TAV assumendo chiari e precisi impegni. Le dichiarazioni di Bossi di qualche settimana fa e oggi quelle di Scajola dimostrano che non tutti nella coalizione di destra intendono onorare quegli impegni.
I cittadini e gli imprenditori piemontesi sapranno valutare la coerenza tra le parole e i fatti.

Gianfranco MORGANDO Segretario Regionale PD Piemonte