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REGOLE UGUALI PER TUTTI, il presidio ad Asti

“REGOLE UGUALI PER TUTTI”

Sabato pomeriggio colorato e ironico corteo per le vie del centro cittadino
Ore 16.00 partenza da Piazza Medici – Asti

REGOLE UGUALI PER TUTTI, sarà questa lo slogan con cui si aprirà ad Asti il colorato corteo di sabato 13 marzo contro l’ “arroganza del governo” e il “pasticcio liste”.


L’idea di organizzare anche nel capoluogo astigiano una protesta pacifica è nata in rete, via face book e in poche ore ha avuto centinaia di adesioni.
Martedì sera, al centro Culturale San Secondo, partiti, associazioni, comitati e singoli si sono riuniti per organizzare la manifestazione e lanciare un chiaro messaggio: “la misura è colma e Asti non sta’ a guardare, stufa di un governo che pensa solo ai suoi problemi e non a quelli del Paese”.
L’ appuntamento è per le 16 di sabato pomeriggio in Piazza Medici, poi un grande serpentone colorato tenterà di movimentare lo struscìo del sabato pomeriggio attraversando Via Hope, Piazza Catena, Via Monsignor Rossi, Corso Alfieri, Via Gobetti, Piazza San Secondo, Via palazzo di Città, Via della Valle , Piazza Medici .
Proprio qui, in Piazza Medici, spazio ai “cittadini stufi” che vorranno prendere la parola e spiegare “perché scendo in piazza?”
I temi del corteo non saranno soltanto quelli dell’incostituzionalità del decreto salva-lista (spiegata da una nota tecnica di Emilio Giribaldi, magistrato in pensione), ma anche la situazione di estrema difficoltà che sta’ attraversando il nostro Paese, dai problemi occupazionali (aggravati dalla recenti decisioni in tema di licenziamenti), all’emergenza casa, passando per la “questione morale” con senatori eletti con voti mafiosi e una nuova dilagante ondata di corruzione.
“Vogliamo fermare il governo de(i)cretini -spiegano gli organizzatori- nessuno può sentirsi sopra le regole, lo dice la Costituzione e non è retorica! Useremo l’arma più insidiosa: l’ironia, chiediamo a tutti i manifestanti di colorare il corteo, in apertura un gruppo di giovani musicisti proporrà musica di strada, dovrà essere una grande festa popolare”.

All’incontro organizzativo hanno partecipato: Associazione A Sinistra- Casa del Popolo, Giovani Democratici, Federazione della Sinistra, Italia dei Valori, Lista Civica – Verdi, Partito Democratico, Progetto Sherwood, Associazione Reset, Sinistra Ecologia e Libertà.