Crisi, Bobba: Presidente Cota, batta un colpo!
“Il Presidente Roberto Cota e la Lega vivono in un profondo stato di dissociazione: in Piemonte lanciano l’allarme sulla cassa integrazione in deroga e chiedono al Governo 100 milioni per continuare a sostenere 30 mila lavoratori, mentre a Roma chinano il capo e bocciano le misure straordinarie per il sostegno del reddito che erano state approvate in modo bipartisan in Commissione Lavoro.
A Torino vediamo la Lega di lotta, a Roma la Lega di governo: quale delle due è quella a cui credere?”: con queste parole l’On. Luigi BOBBA, Vice Presidente Commissione Lavoro Camera dei Deputati e responsabile nazionale Sussidiarietà del PD, ha commentato il parere negativo dato dalla Commissione Bilancio sul testo “Misure straordinarie per il sostegno del reddito e per la tutela di determinate categorie di lavoratori”.
Spiega l’On. Luigi BOBBA: “Il PD aveva condotto in Commissione Lavoro una mediazione che consentiva di ottenere l’approvazione all’unanimità di un pacchetto di importanti misure per il sostegno al reddito. Altre nove Commissioni hanno poi espresso parere favorevole. Il testo, in particolare, prevede la richiesta di estendere la cassa integrazione ordinaria da 12 a 18 mesi; la possibilità per l’Inps di anticipare lo stipendio ai lavoratori delle aziende non formalmente in stato di crisi (come ex-Eutelia e Phonemedia) ma in cui i lavoratori non percepiscono il salario da tre mesi; il sostegno ai lavoratori precari rimasti senza contratti. Era stata individuata anche la copertura finanziaria, grazie a una proposta del PD che introduceva un contributo di solidarietà per i redditi superiori ai 200 mila euro. In Commissione Bilancio il centrodestra ha bloccato tutto, vanificando il lavoro bipartisan svolto e ottenendo come unico risultato quello di danneggiare le fasce più deboli dei lavoratori”.
“La prossima settimana – conclude l’On. Luigi BOBBA – il provvedimento verrà portato in Aula. Se Cota e la Lega vogliono realmente difendere i lavoratori dei nostri territori avranno l’occasione per dimostrarlo. Aspettiamo che battano un colpo!”.





