parlamentari news Rassegna stampa democratica
Pd, Gariglio sindaco tutti contro Rabino
Diego Longhin su la Repubblica – Torino del 31 maggio 2010
Tutti contro l´idea di Rabino per il dopo Chiamparino. La proposta del vicesegretario regionale del Pd che sostiene Davide Gariglio per le comunali 2011 non trova spazio tra i big torinesi di Area Democratica, la stessa corrente di Rabino. Merlo, Altamura, Centin e Rossomando, indicati dal vicesegretario come favorevoli, bocciano l´ipotesi lanciata dal compagno di componente.
Area Democratica si era data appuntamento sabato per affrontare diversi nodi, ma senza fare nomi. Vedere poi uno dei suoi principali esponenti tirare la volata a Gariglio ha fatto venire molti mal di pancia. «I giudizi espressi da Rabino vanno considerati un´opinione personale, non sono frutto di una decisione collegiale – sottolinea Pasquale Centin, coordinatore di Area Democratica sotto la Mole – così come frutto di una indicazione personale è la candidatura di Gariglio. Il nostro obiettivo è che ci si dia un metodo e un percorso al termine del quale si arrivi a un nome. Prefigurare scenari di alleanze e di nomi prima è un azzardo che non risponde alle intenzioni della corrente».
Ancora più duro Alessandro Altamura, coordinatore regionale: «La proposta Rabino di sostenere Gariglio equivale alla proposta di Corgiat di lanciare La Volta. Non si è fatta nessuna discussione e la candidatura Gariglio non è all´ordine del giorno. A noi interessa l´unità del partito. Bisogna unire e non dividere, obiettivo che non si raggiunge continuando a proporre nomi». Sulla stessa linea Giorgio Merlo e Anna Rossomando, deputati del Pd: «Il prossimo sindaco di Torino non può essere frutto di qualche desiderio personale, ma il prodotto di una seria convergenza programmatica. Le opinioni di Rabino sono considerazioni che non impegnano nessuno, salvo chi le ha espresse». E Rabino come reagisce alle bocciature? «È una mia idea, non ho parlato a nome di Area Democratica, ma come vicesegretario regionale – ribatte – sono convinto che si debbano superare le divisioni e le contrapposizioni di corrente nate in funzione del congresso. Appoggiare Gariglio è un´occasione per farlo».





