Homepage parlamentari news Rassegna stampa democratica
Fassino: “Più risorse per i Teatri il premier dia un segnale”
lettera aperta di Piero Fassino (candidato sindaco del centrosinistra) su la Repubblica del 21-03-2011
Signor Presidente, sarebbe una buona cosa se Ella cogliesse l’occasione della sua prevista presenza oggi a Torino per annunciare che il Teatro Regio e il Teatro Stabile non saranno penalizzati dai tagli decisi dal suo governo e, al contrario, potranno godere per il 2011 di risorse adeguate alla loro intensa attività culturale. Nessuno ignora le esigenze di contenimento del bilancio statale gravato di un debito pubblico che sfiora ormai il 120% del Pil. Ma scaricare tale problema in modo brutale sulle istituzioni culturali ha come unico e sicuro effetto di produrre danni concreti ben superiori ai presunti benefici finanziari. Sottolineo alla sua attenzione che in soli due anni, dal 2009 ad oggi, i contributi statali al Teatro Regio sono passati da 16 a 10 milioni scarsi di euro, con una riduzione del 40%! Stiamo parlando di uno degli enti lirici italiani più prestigiosi con un accreditamento internazionale in costante espansione. Per il Teatro Stabile – anch’esso tra le istituzioni teatrali italiane più attive e più creative – il taglio tocca il 50%, essendo passati i contributi statali dai 2,2 milioni di euro del 2009 a 1,1 di oggi.
Chiunque comprende che né i ricavi da sola biglietteria, né le sponsorizzazioni – pure in aumento grazie al dinamismo degli amministratori torinesi – sono in grado di ripianare tagli di così grandi dimensioni, con evidente pregiudizio per quelle istituzioni culturali della possibilità stessa di funzionare. Quei tagli appaiono tanto più incomprensibili quando proprio l’esperienza di Torino di questi anni dimostra che una forte e qualificata offerta culturale è uno dei volani essenziali per attrarre investimenti, creare lavoro, promuovere nuove attività turistiche e terziarie, accrescere la qualità della vita. Per tutte queste ragioni mi augura che Ella voglia offrire alla nostra città un segnale di attenzione, tanto più dovuto di fronte al modo straordinario con cui Torino e i torinesi hanno celebrato il 150° anniversario dell’unità nazionale, porgendo all’Italia e al mondo un mirabile esempio di senso civico, sentimento patriottico, spirito pubblico e attaccamento alle istituzioni della Repubblica.





