RAI. MERLO ed ESPOSITO (PD): “UNA MOZIONE IN PARLAMENTO PER RITORNARE A VEDERE LA RAI IN PIEMONTE”
“Una Mozione in Parlamento per far sì che la Rai in Piemonte ritorni ad essere vista da tutti i cittadini che pagano regolarmente il canone. L’abbiamo presentata questa mattina con la firma di tutti i parlamentari piemontesi del PD (Fassino, Portas, Rossomando, Lucà, Rampi, Lovelli, Bobba, Fiorio, Damiano e Boccuzzi) e i deputati del centro destra e della Lega Nord eletti in Piemonte. Del resto, il passaggio al digitale in Piemonte ha creato disagi e disservizi gravi e non più tollerabili e che vanno eliminati al più presto. E’ indispensabile, come abbiamo evidenziato nella Mozione che sarà discussa nei prossimi giorni alla Camera, l’intervento immediato del Ministero dello Sviluppo Economico attraverso i suoi organismi competenti per risolvere un problema – sostanzialmente legato alle frequenze – che vede decine di migliaia di cittadini piemontesi pagare una tassa, quella sul canone appunto, senza riceverne un concreto beneficio. Senza dimenticare la secca perdita di credibilità del servizio pubblico radiotelevisivo a Torino e in Piemonte”.
On. Giorgio MERLO , On. Stefano ESPOSITO Deputati PD Piemonte
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MOZIONE
Il passaggio al digitale in Piemonte ha creato problemi gravi e disservizi giganteschi tra i cittadini che pagano regolarmente il canone;
malgrado le varie rassicurazioni degli organismi competenti – a cominciare dalla Rai e dal Ministro dello Sviluppo Economico – dopo il passaggio al digitale nel Piemonte orientale, oggi quasi metà Regione non riceve i canali Rai;
è una situazione semplicemente insostenibile che va sanata al più presto se non vogliamo ridurre ulteriormente la credibilità e la serietà del servizio pubblico radiotelevisivo;
tra i vari disservizi non possiamo non segnalare la difficoltà a ricevere il segnale del Tg regionale. E questa in una realtà dove l’informazione regionale registra un forte seguito di ascolti;
alla luce di questa pesante ed insostenibile situazione che si è venuta a creare con il passaggio al digitale, è indispensabile l’intervento del Ministero dello Sviluppo Economico – attraverso i suoi organismi competenti – per risolvere definitivamente i problemi che generano sconcerto e preoccupazione in decine di migliaia di cittadini piemontesi che hanno pagato regolarmente il canone.
Roma, 9 marzo 2011
On. Giorgio Merlo
On. Stefano Esposito
On. Osvaldo Napoli
On. Stefano Allasia
On. Renato Cambursano
On. Teresio Delfino
On. Marco Calgaro
On. Roberto Rosso
On. Deodato Scanderebech
On. Enrico Pianetta
On. Gaetano Nastri
On. Marco Botta
On. Franco Stradella
On. Gianni Mancuso
On. Maria Teresa Armosino
On. Davide Cavallotto
On. Luigi Bobba
On. Elisabetta Rampi
On. Antonio Boccuzzi
On. Giacomo Portas
On. Piero Fassino
On. Anna Rossomando
On. Mario Lovelli
On. Mimmo Lucà
On. Cesare Damiano
On. Roberto Rao
On. Salvatore Ruggeri
On. Gianni Vernetti





