Comunicato Cristiano sociali su Mimmo Lucà
Il Comitato Direttivo Nazionale dei Cristiano Sociali, riunito ieri a Roma, con all’o.d.g. “Comunicazioni urgenti di Mimmo Lucà in ordine alle recenti vicende di Torino”, dopo aver respinto le sue dimissioni da Presidente dell’Associazione, ha approvato il seguente comunicato:
“L’azione intrapresa dalla magistratura torinese per individuare la rete della criminalità organizzata che si va estendendo nell’Italia del Nord merita apprezzamento e sostegno, unitamente all’auspicio di una rapida conclusione che assicuri i colpevoli alla giustizia. E’ quindi doveroso raccogliere anche in sede politica l’appello a rafforzare l’azione che la magistratura compie nello svolgimento delle sue funzioni istituzionali, soprattutto nel contrasto alla crescente pervasività delle mafie nella società e nelle istituzioni.
Suscita stupore e sconcerto l’inclusione tra i nomi, a vario titolo evocati nelle intercettazioni allegate alle indagini, quello dell’on. Mimmo Lucà, il quale nulla ha a che vedere con le ipotesi di reato al centro delle indagini
L’amplificazione mediatica della circostanza, confondendo i tempi e le modalità del rapporto ha consentito di presentare in modo distorto il ruolo dell’on. Mimmo Lucà. Quell’episodio rivela, semmai, quanto estesa ed insidiosa sia divenuta la capacità della ‘ndrangheta nell’insinuarsi con un volto accettabile anche in ambiti insospettabili.
All’on. Lucà va il riconoscimento per la sensibilità dimostrata nel sottoporre il suo operato al giudizio del Comitato Direttivo, il quale, riconfermandogli la fiducia, gli manifesta la più sincera e totale solidarietà, invitandolo altresì, pur nel disagio per la ingiusta sovraesposizione mediatica, a guardare agli sviluppi giudiziari e politici con la serenità di chi ha la coscienza di aver sempre operato con dignità ed onore in ogni campo in cui ha prestato servizio, dalle Acli al Parlamento alla vita di partito e civica”.
Roma, 15 giugno 2011





