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TORINO-LIONE: MINACCE A DEPUTATI; PD RIBADISCE POSIZIONE
Le agenzie stampa sulle minacce ai parlamentari PD Esposito e Merlo:
GOVERNO SIA MOLTO CHIARO; NO A PERICOLOSE STRUMENTALIZZAZIONI (ANSA) – TORINO, 5 GIU – Alla luce delle due lettere minatorie di ieri a due suoi parlamentari, Stefano Esposito e Giorgio Merlo, ‘rei’ di essersi espressi fortemente a favore della Tav, il Pd, oltre ad esprimere solidarieta’ ai deputati, prende dura posizione e lancia due messaggi: il primo al governo perche’ sia chiaro e agisca con convinzione sul territorio, l’altro ai suoi amministratori in Val di Susa perche’ non si trovino a fianco di chi vuole la violenza.
Alla presenza anche di Andrea Orlando, responsabile nazionale Giustizia, il Pd piemontese ha convocato i giornalisti per confermare la linea del partito.
‘Chi si nasconde dietro questi atti mafiosi – ha detto Gianfranco Morgando, segretario regionale – si tira fuori dal dibattito sulla Tav che e’ quanto noi abbiamo cercato fino ad ora nella convinzione si tratti di un’opera fondamentale per il territorio e per l’Italia. Un dibattito che ha portato al cambiamento radicale del progetto che ha recepito la maggioranza delle istanze del territorio. Invitiamo tutti ad isolare, se conosciuti, i responsabili di questi gesti, l’invio delle lettere come il lancio delle pietre agli operai’.
‘Sono qui per esprimere la solidarieta’ del partito a livello nazionale – ha detto Orlando – e per dire che ci muoveremo anche a livello parlamentare. Una solidarieta’ non formale, ma concreta, contro gesti mafiosi che mirano a portare la paura in Val di Susa’.
‘Le minacce a Esposito ed a Merlo feriscono tutto il partito perche’ le loro posizioni sono esattamente quelle di noi tutti – ha detto Paola Bragantini, segretario provinciale – e dei 10.000 iscritti. Sono gesti mafiosi lontanissimi da quel sentire popolare che erroneamente pretendono di incarnare. Ai residenti ed a tutti i democratici che con diritto esprimono il loro dissenso, diciamo di non farsi strumentalizzare, di capire cosa e’ in gioco: un treno dell’alta velocita’ mirato a tenere l’Italia nel sistema sovrastrutturale internazionale. Chiediamo al governo di fare una forte campagna di informazione tra i cittadini e di capire definitivamente che questa e’ una questione nazionale che merita chiarezza e intelligenza organizzativa’. (ANSA).
TORINO-LIONE: SAITTA (PD), GIA’ DETTO TUTTO, TOCCA A GOVERNO
ORA E’ UNA QUESTIONE DI ORDINE PUBBLICO. IN VALLE ORA C’E’PAURA (ANSA) – TORINO, 5 GIU – ‘Questo e’ il momento di essere chiarissimi. Noi siamo la forza politica che davvero vuole la Torino-Lione, abbiamo fatto il nostro dovere e esaurito le parole, ora tocca al Ministro Maroni, che appartiene ad una forza politica non sempre con posizioni chiare, prendersi la propria responsabilita”. Lo ha detto oggi il presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta (Pd), a proposito delle minacce a due parlamentari del suo partito.
‘Ora e’ una questione di ordine pubblico’, ha detto perentorio Saitta che ha poi sottolineato come il Pd e la stessa Provincia abbiano lavorato in questi anni ‘negli interessi della popolazione facendoci promotori della costituzione della Commissione Rivalta e dell’Osservatorio e della realizzazione di un progetto inserito nel territorio e accompagnato da un piano strategico di sviluppo condiviso con tutte gli enti locali.
Sara’ una ferrovia per l’83%, dico per l’83%, in galleria’.
‘Ora pero’ alcuni amministratori, che hanno approvato il progetto in sede di estensione, pubblicamente ne hanno preso le distanze – ha aggiunto Saitta – questo perche’ in Valle c’e paura. Le pallottole ad Esposito sono anche un’intimidazione agli enti locali. Quel piano strategico di sviluppo da 1 miliardo e 300 milioni racchiude delle grandi opportunita’ di sviluppo che gli amministratori locali potrebbero valorizzare.
Questa e’ la realta’ che deve venire fuori e il governo deve trovare la forza di tranquillizzare i cittadini’. (ANSA).
TORINO-LIONE: BERSANI, SOLIDARIETA’ A MERLO E ESPOSITO
(ANSA) – ROMA, 4 GIU – ‘Esprimo la solidarieta’ mia e di tutto il Partito democratico a Stefano Esposito e a Giorgio Merlo, vittime di una vergognosa intimidazione. Siamo indignati per fatti che non dovrebbero accadere e ci rivolgiamo al governo perche’ ci faccia sapere qual e’ la sua posizione su uno dei dossier tra i piú importanti per l’Italia, come quello della Tav. Chiediamo, inoltre, al governo di non lasciare soli gli amministratori e i parlamentari piemontesi’. Cosi’ il segretario del Pd Pier Luigi Bersani commenta le minacce indirizzate ai deputati del Partito democratico.(ANSA).
TORINO-LIONE: FASSINO, SOLIDARIETA’ A DEPUTATI MINACCIATI
NON SI INVOCHI LA RESISTENZA PARTIGIANA, NESSUNO FERMERA’ LA TAV (ANSA) – TORINO, 4 GIU – ‘Un atto vergognoso e sciacallesco di intimidazione, che va respinto nel modo piu’ netto da ogni coscienza democratica’. Cosi’ il sindaco di Torino, Piero Fassino, ha espresso solidarieta’ agli onorevoli Stefano Esposito e Giorgio Merlo, oggetto di gravi minacce per il loro sostegno alla realizzazione della Tav.
Fassino ha definito ‘Parole farneticanti’ quelle rivolte ai due deputati, da tempo impegnati a favore della realizzazione della Tav. Parole ‘che fanno tornare alla memoria tempi bui e tragici che Torino ha gia’ conosciuto e sconfitto – dichiara il sindaco della citta’- Cosi’ come va respinto nettamente qualsiasi tentativo di invocare la Resistenza e la Lotta Partigiana, che furono epopea di liberta’ e non di morte’.
‘Sappia, in ogni caso – conclude – chi ha ordito questa intimidazione che non riuscira’ a fermare la Tav, alla cui realizzazione sono impegnati tutti coloro che credono nello sviluppo e nella crescita del Piemonte’. (ANSA).
TORINO-LIONE: PD, LINEA ESPOSITO E MERLO E’ QUELLA DEL PARTITO =
(AGI) – Torino, 5 giu. – Le posizioni sulla Tav dei parlamentari del Partito Democratico Stefano Esposito e Giorgio Merlo, destinatari di minacce per la loro posizione favorevole sulla realizzazione della Torino-Lione “sono le stesse del partito”. Lo ha ribadito il segretario regionale del Pd Gianfranco Morgando, oggi nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte anche il segretario cittadino Paola Bragantini, il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta, e i membri delle segreterie regionale e provinciale.
“Non e’ la prima volta che esponenti del Pd sono oggetto di atti intimidatori – ha detto Morgando – e’ gia’ accaduto in passato a Sergio Chiamparino e Antonio Saitta. Di fronte ad atti come questi, ribadiamo con forza il nostro invito ad isolare i violenti. A questo dibattito non e’ legittimato a partecipare chi usa gli strumenti della violenza, siano le pietre e le barricate della scorsa settimana oppure le pallottole di ieri. Intendiamo riaffermare ancora una volta che la posizione di Merlo ed Esposito e’ la posizione di tutto il Partito Democratico”. Secondo Morgando “ora tocca al Governo rendere evidente che c’e’ un percorso chiaro, che ci sono gli strumenti per assicurare sicurezza per chi lavora e certezze sulle risorse finanziarie e le compensazioni alle popolazioni.
Qualcuno ha inteso militarizzare la Valle di Susa. Noi non siamo d’accordo”. Morgando ha poi aggiunto che “la maggioranza degli iscritti al Pd in Valle di Susa non e’ d’accordo con la realizzazione della Tav, ma accettano la decisione e la discussione in merito al progetto e alle compensazioni”.
In merito agli amministratori No-Tav, Morgando ha sottolineato: “Non e’ accettabile che ci siano manifestazioni condivise tra coloro che praticano la violenza e coloro che rappresentano gli enti locali sul territorio”. Alla conferenza e’ intervenuto anche il presidente del Forum Giustizia del Partito Democratico Andrea Orlando che ha spiegato: “Porto la solidarieta’ del segretario nazionale Pier Luigi Bersani, che mi ha pregato di essere qui oggi per testimoniare la sua personale vicinanza ai nostri esponenti politici oggetto di queste intimidazioni, che di fatto si configurano come intimidazioni malavitose. Anche il presidente della Regione dovrebbe esprimere una posizione chiara. E’ importante che le frange pericolose siano isolate; chi compie questi gesti si chiama fuori ma vuole influenzare il dibattito, non lo impedisce, ma di fatto lo condiziona pesantemente. Sarebbe sbagliato che a questo gesto seguissero reticenze e silenzi”.
Secondo Orlando “C’e’ una responsabilita’ del Governo e, in particolare, del ministro degli Interni, e noi faremo dei passi parlamentari per chiedere al Governo quali atti intende compiere per far si’ che questo episodio rimanga isolato e non abbia un seguito”. (AGI) To1 051810 GIU 11
Tav/ Pd: posizioni di Esposito e Merlo sono quelle del partito
Morgando: “Tocca al governo garantire un indirizzo chiaro”
Torino, 5 giu. (TMNews) – Dopo le lettere anonime minatorie, intercettate a Torino venerdi’, con minacce nei confronti di Stefano Esposito e Giorgio Merlo, esponenti del Pd, favorevoli alla realizzaizone della Torno-Lione, il partito fa quadrato attorno ai suoi esponenti, oggetto di un attacco “con metodi da malavita e da mafia” nelle parole del segretario torinese del Pd, Paola Bragantini.
E in una conferenza stampa nella sede piemontese del partito, a cui ha partecipato anche Andrea Orlando, responsabile giustizia del Pd nazionale, in rappresentanza di Pier Luigi Bersani, Gianfranco Morgando, segretario regionale dei pidiellini, ha sottolineato: “Le posizioni di Esposito e Merlo sono quelle del Pd”. E anzi dalla sede regionale del partito sono due i messaggi lanciati: uno all’indirizzo del governo e l’altro per i 22 sindaci valsusini no Tav, tutti del centrosinistra.
“Tocca al governo garantire che c’e’ un indirizzo chiaro, che non si puo’ tornare indietro, ma anche garantire sicurrezza a chi opera in prima linea nel cantiere e certezze sulle risorse finanziarie e sulle compemsazioni” ha esortato Morgando, con l’avvertimento che “se sara’ necessario adottare la decisione di istituire una zona di interesse strategico nazionale che consenta meglio l’avvio dei lavori questa decisone avra’ il sostegno del Pd”. Non si tratta di militarizzare la valle, ha puntualizzato Morgando, cosa “che noi abbiamo visto iniziare da altri”, ha detto il segretario piemontese riferendosi al ‘check point’ istituito dal movimento no Tav in localita’ La Maddalena, dove dovrebbe partire il cantiere per il cunicolo geognostico.
E Orlando rinforzato il messaggio, chiedendo “al ministero dell’Interno una particoalre attenzione sulla vicenda, affinche’ sia adeguatamente gestita dal punto di vista dell’ordine pubblico”. E sulla vicenda Orlando ha promesso anche “passi parlamentari, per chiedere al governo quali siano i mezzi che intende mettere in campo”
TAV: PARTITO AVVERTE SINDACI PD, NON ACCETTABILI INIZIATIVE CON VIOLENTI =
Torino, 5 giu. (Adnkronos) – ‘Non e’ accettabile ci sia confusione nelle iniziative sul territorio tra coloro che praticano la violenza e coloro che rappresentano i cittadini nelle istituzioni locali’. Lo ha detto il segretario regionale del Pd, Gianfranco Morgando, durante la conferenza stampa convocata questa mattina dal partito dopo che ieri si era appreso delle lettere con minacce e proiettili indirizzate ai parlamentari pd Stefano Esposito e Giorgio Merlo.
Il messaggio e’ chiaro e i destinatari sono i sindaci Pd della Valle di Susa: ‘In un incontro che abbiamo fatto con gli amministratori del partito in Valle circa una settimana fa – spiega Morgando – abbiamo chiesto ai nostri sindaci di impegnarsi a non partecipare a manifestazioni o posizioni violente e loro si sono detti d’accordo’. In caso contrario ‘il Pd trarra’ le debite conseguenze’ aggiunge il segretario regionale del partito che rivela ‘due settimane fa abbiamo invece incontrato gli iscritti della Val Susa, che sono in maggioranza contrari all’opera, con cui pero’ abbiamo condiviso un documento in cui si prende atto della decisione di realizzare l’opera presa dallo Stato per ragioni di necessita’ nazionali, la si accetta e si ritiene che la discussione debba essere fatta sul merito del progetto e sulle compensazioni per la Valle’.
‘Questa vicenda non riguarda solo la provincia di Torino ma tutto il Paese – sottolinea il responsabile giustizia del Pd nazionale, Andrea Orlando – e’ necessario che tutte le forze politiche prendano nettamente le distanze da gesti violenti, senza tentennamenti o reticenze. Anche il Presidente della Regione – conclude – dovrebbe esprimere una posizione chiara’.
(Ssa/Ct/Adnkronos) 05-GIU-11 14:02
TAV: PD, GOVERNO ISTITUISCA SITO DI INTERESSE STRATEGICO =
IL PARTITO CONDANNA LE MINACCE, METODI DA MALAVITA
Torino, 5 giu. – (Adnkronos) – Condanna unanime del Partito democratico per le missive con minacce e proiettili indirizzate ai parlamentari Pd, Stefano Esposito e Giorgio Merlo. ‘Metodi della malavita e della mafia’ li ha definiti Paola Bragantini, segretario provinciale del Pd, durante una conferenza stampa indetta dal partito questa mattina a Torino.
‘Un’azione vigliacca di chi nel dibattito pubblico non ha argomenti’ aggiunge Andrea Orlando, responsabile giustizia del Pd nazionale venuto a portare la solidarieta’ di Pier Luigi Bersani.
E il Pd sottolinea la totale aderenza del partito alle posizioni dei due deputati sulla Torino-Lione sollecitando il governo ad agire: ‘Ora tocca al governo rendere evidente che c’e’ un indirizzo chiaro per dare serenita’ a coloro che sono chiamati in prima linea a garantire la realizzazione dell’opera – dice il segretario regionale del Pd, Gianfranco Morgando – e se sara’ necessario istituire un sito di interesse strategico per garantire l’avvio dei lavori noi la sosterremo’. (segue)
(Ssa/Zn/Adnkronos) 05-GIU-11 13:59
TAV: PD, GOVERNO ISTITUISCA SITO DI INTERESSE STRATEGICO (2) =
(Adnkronos) – Un intervento che, spiega Morgando ‘non va confuso con una strategia di militarizzazione della Valle che invece e’ stata iniziata da altri: qualcuno ha inteso militarizzare la Val Susa, noi non siamo d’accordo. Crediamo ci siano gli strumenti per garantire l’avvio dell’opera rispettando gli operai e contemporaneamente garantendo la legittimita’ del dissenso non violento’.
Secondo il segretario del Pd ‘oggi e’ in gioco la responsabilita’ e il ruolo dello Stato’. ‘Questo e’ un banco di prova per il Governo – gli fa eco il presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta – che deve fare chiarezza anche per eliminare i dubbi che molti uomini della maggioranza recentemente hanno espresso.
E’ finito il tempo delle parole – conclude Saitta – ora e’ una questione di ordine pubblico’.
(Ssa/Zn/Adnkronos) 05-GIU-11 14:04





