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PROVINCE. BOBBA (PD): “ABOLIRLE E’ SOLO POPULISMO. PROVINCE E COMUNI COSTITUISCONO IL CUORE DEL PAESE. OCCORRE ACCORPARLE E DIMINUIRLE”

Con riferimento alla notizia apparsa sui giornali, e ripresa su forum e social network, relativa alla proposta dell’Italia dei Valori di abolizione delle Province, e alla conseguente astensione del PD, desidero precisare alcune cose. La prima è che la proposta dell’IdV, lungi dal voler risolvere un problema, costituiva anzi, a mio e a nostro avviso, la liturgia più barocca di un populismo inconcludente.
La seconda è che la nostra astensione si è rivolta a questo approccio al problema, non condivisibile appunto in quanto populista, e non certo al problema – vero ed autentico – dei costi della politica: di fronte al quale di certo non intendiamo astenerci. Anzi!
Il fatto è che è sempre molto semplice fare della demagogia. Più arduo, più complicato, è provare a offrire soluzioni adeguate a quel che non funziona.
Davvero crediamo che enti intermedi come le Province non servano?
O crediamo, piuttosto, che non debbano ad essi collegarsi costi indebiti e ingiustificati? Costi che se costituiscono un’incongruità da rimuovere, naturalmente non esauriscono in sé la funzione e il senso ultimo dell’ente locale.
Di certo non mi sono candidato a Presidente della Provincia di Vercelli per chiederne poi l’abolizione un secondo dopo: siamo seri!
Individuiamo piuttosto le reali voci di spreco della politica: Italia Futura, per mano di Miguel Gotor e Alberto Stancanelli ha elaborato un modello informativo cui tutti possono partecipare, segnalando i casi di cattiva pratica contabile.
Sosteniamo iniziative come questa, ma ricordiamoci al contempo che non sempre eliminare enti comporta una certa ed effettiva utilità.
Un conto sono infatti le situazioni poco commendevoli in cui versano molte aziende partecipate, e vari altri nuovi e vecchi carrozzoni in cui vengono parcheggiati i politici bocciati dalle urne; un altro conto sono i Comuni, cioè l’anima vera di questo Paese e della sua struttura amministrativa.
Struttura cui le Province non sono estranee. Accorpate e diminuite in numero, magari; e più ragionevolmente sostituite dalle città metropolitane, ove è possibile; ma non tolte tout court, questo no. Perché i costi che ne deriverebbero, alla prova dei fatti, potrebbero essere addirittura superiori a quelli attuali. L’ente, infatti, genera costi nel suo funzionamento, ed in particolar modo nel “come” questo funzionamento si determina.
Aggregare strutture, collegare ambiti e settori, lavorare sui servizi agendo per una razionalizzazione della loro filiera di erogazione, e quindi – in definitiva – per un contenimento dei costi (ad esempio con la digitalizzazione): questa è, a mio avviso, la strada buona da percorere.
Non bisogna credere a chi indica scorciatoie. Potranno anche apparire suggestive e popolari, ma di solito non portano lontano.
On. Luigi BOBBA Deputato PD
VicePresidente Commissione Lavoro
Camera dei Deputati