Shalit, Marcenaro: La sfida per una soluzione politica del conflitto israeliano palestinese si nutre di una nuova speranza
La notizia della liberazione di Gilad Shalit ci riempie di gioia. Lo dice Pietro Marcenaro, presidente della Commissione diritti umani del Senato. Siamo felici per lui, per i suoi familiari e amici, e soprattutto per suo padre Noam, che non ha mai rinunciato alla battaglia per la sua liberazione. Avemmo modo nel luglio del 2009 di ascoltare le sue parole in audizione presso la Commissione diritti umani. Noam Shalit, in quell’occasione trovò il coraggio e la forza di pronunciare parole di pace e di riconoscimento dei diritti dei popoli israeliano e palestinese a vivere in un quadro si sicurezza reciproca.
Il Senato – prosegue Marcenaro – pochi giorni dopo adottò una mozione in cui si chiedeva la liberazione di Gilad Shalit e l’auspicio per la ripresa del processo di pace partendo dall’assunto “due popoli, due Stati” e dal riconoscimento reciproco delle sofferenze patite da ambo le parti in tanti anni di conflitto e dagli elevatissimi costi umani. La sfida per una soluzione politica del conflitto rimane questa, e oggi, con la liberazione di Gilad, si nutre di una nuova speranza.





