FIAT: DAMIANO, DA AZIENDA SCELTA DESTABILIZZANTE
(ANSA) – ROMA, 21 NOV -‘La scelta compiuta da Fiat di disdire tutti gli accordi sindacali era prevedibile, dopo l’uscita da Confindustria, ma destabilizzante e contraddittoria.
Essa non tiene conto della nuova situazione politica che si e’ determinata nel paese che richiederebbe una scelta improntata al massimo di convergenza e di coesione sociale’. Lo dice il capogruppo del Pd nella commissione lavoro della Camera, Cesare Damiano.
‘L’azienda sceglie consapevolmente di non restare all’interno del perimetro tracciato dall’accordo del 28 giugno – prosegue – rompendo in questo modo l’equilibrio del modello contrattuale che, pur potenziando il ruolo della contrattazione aziendale, non ha rinunciato ad inserirla all’interno del contratto nazionale di lavoro’.
‘Va ribadito inoltre che l’aspetto piu’ preoccupante e’ costituito dalla ferita che si infligge alla rappresentanza sindacale nei luoghi di lavoro: riconoscere i delegati soltanto alle organizzazioni sindacali firmatarie degli accordi vuol dire privare i lavoratori di una libera scelta democratica’, conclude Damiano.





