EDITORIA. MERLO (PD): “NON UCCIDERE IL PLURALISMO”
“Il tagli per il fondo all’editoria non possono trasformarsi in una sorta di ammazza pluralismo. In particolare, di tutte quelle testate locali – in prevalenza cattoliche ma anche laiche – che contribuiscono a creare occupazione, salvare il pluralismo e garantire un’adeguata informazione a livello locale. Ma il discorso riguarda anche e soprattutto i giornali politici. I sacrifici sono necessari e tutti devono contribuire responsabilmente a farli. Ma sarebbe curioso se la linea del nuovo Governo in materia di sostegno all’editoria fosse la stessa espressa da sempre dalla Fieg, cioè dalla federazione degli editori, di cui l’attuale sottosegretario con la delega all’Editoria, Malinconico, è stato sino a ieri Presidente”.
On. Giorgio MERLO Deputato PD Piemonte
Vice Presidente Commissione Vigilanza Rai





