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Anna Rossomando (PD) su inaugurazione anno giudiziario 2012

dichiarazione di Anna Rossomando – deputata Piemontese del Partito Democratico, componente della Commissione Giustizia e della Giunta per le Autorizzazioni alla Camera dei Deputati – in merito all’inaugurazione dell’Anno Giudiziario:

“ Il clima politico è cambiato ma da anni i problemi del servizio giustizia sono pressoché gli stessi quello che ora si può finalmente fare è collegare le priorità dell’intervento legislativo del parlamento e dell’azione del governo alle situazioni e alle emergenze reali.
Su molte tra le questioni illustrate nelle relazioni del Presidente della Corte D’Appello Mario Barbuto e del Procuratore Generale Marcello Maddalena abbiamo presentato puntuali disegni di legge che prevedono interventi a basso costo e con effetti concreti anche nel breve periodo.


Ora è anche però il tempo di riaprire una discussione su interventi   di sistema e   su un servizio che necessariamente deve tenere insieme tutela effettiva dei diritti ed efficienza.
Oggi più che mai in tempi di crisi e di interrogativi sui modelli di sviluppo, proprio la giustizia è uno dei terreni sui quali il nostro paese misurerà la propria capacità di far crescere il pil e far avanzare i diritti per renderli davvero accessibili a tutti. Perché una giustizia che non funziona certamente esclude qualcuno più di altri da un diritto. E di diritti si tratta anche quando si parla di detenuti in carcere; non bastano provvedimenti in emergenza, è arrivato il momento di intervenire sul sistema delle pene nel complesso.
Le relazioni e gli interventi che son seguiti nel corso dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario di Torino, hanno anche messo in rilievo le performance e le innovazioni del “sistema Torino”, che ha saputo tra l’altro interagire con enti locali e consiglio dell’ordine degli avvocati. E se è vero che ogni realtà può cominciare da subito a mettere in campo e sperimentare misure “organizzative autonome”, come ha esortato a fare il Presidente Barbuto, ancora più vero è che se si dimostrano efficaci è necessario trasformarle in modelli generali applicabili all’intero territorio.
Infine in questo quadro il ruolo e l’apporto dell’avvocatura, proprio nella realtà del nostro territorio e a Torino, resta fondamentale; per questo qualsiasi intervento deve prevedere momenti di confronto anche con questa categoria professionale”.

Torino, 29 gennaio 2012

On. Avv. Anna Rossomando