POLITICA E ‘NDRANGHETA. “GRAVI ED ALLUSIVE LE AFFERMAZIONI DELL’ON. MIMMO LUCA’ A PRESADIRETTA”
“Sono indignato per gravi affermazioni, gratuitamente allusive, dell’On. Mimmo Lucà a ‘Presa Diretta’, il programma di Rai Tre andato trasmesso il 15 gennaio. Dopo la messa in onda della telefonata fatta durante le primarie in cui Lucà chiedeva voti per Fassino a Salvatore De Masi (ora in carcere con l’accusa di essere il capo della ‘ndrangheta di Rivoli), Lucà ha riferito al giornalista di aver fatto la telefonata perché c’era “un problema con i calabresi”, continuando poi con un linguaggio ermetico e allusivo che potrebbe lasciar intendere che gruppi criminali di origine calabrese mi avrebbero potuto sostenere nelle primarie.
Premesso che proprio Lucà, essendo calabrese, dovrebbe sapere che la numerosa comunità presente a Torino è formata per la maggior parte da persone oneste, invito il parlamentare ad andare in Procura se ha sentore di eventuali personaggi sospetti tra i miei elettori.
Di concreto resta comunque la sua telefonata con De Masi, un personaggio noto per il suo legame con la ndrangheta già dal 2010, anno in cui erano apparsi articoli su La Stampa e su Luna Nuova, uno dei giornali più letti di Rivoli. Mi stupisce che a un parlamentare attento e radicato come Lucà siano sfuggiti quegli articoli. Quando è apparsa per la prima volta sui giornali la notizia di questa telefonata di ‘aiuto’, non mi sono permesso di fare commenti. Non sono però disposto ad accettare illazioni sui rapporti e sui sostegni che ho avuto durante le primarie torinesi. Per questo ho dato mandato a uno studio legale di procedere a una querela per diffamazione”.
Davide GARIGLIO
Consigliere regionale PD





