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GIOCO D’AZZARDO. LUIGI BOBBA (PD): “IL GOVERNO AVVII UNA CAMPAGNA INFORMATIVA E UN’AZIONE DI SENSIBILIZZAZIONE NELLE SCUOLE”

Avviare una campagna informativa pubblica sui rischi derivanti dal gioco d’azzardo e un’azione di sensibilizzazione nelle scuole: questa la richiesta rivolta al Governo Monti da parte della Camera dei Deputati che ha approvato un Ordine del giorno sul fenomeno dei giochi d’azzardo. Spiega l’On. Luigi BOBBA (Deputato PD, Vice Presidente Commissione Lavoro), che ha presentato con il collega On. Mantovano il documento poi approvato: “Alcuni rappresentanti del Governo hanno annunciato che sono allo studio misure per affrontare gli aspetti compulsivi del fenomeno e per rendere meno suadente il richiamo dell’azzardo, pur ‘legale’.

In attesa che tali lodevoli propositi si traducano in un disegno di legge o in un’azione dell’esecutivo, è possibile e auspicabile l’avvio di una campagna informativa, analoga a quella da tempo avviata contro il fumo, che parta dalla Presidenza del Consiglio, e che, senza impedire l’accesso ai giochi (come non viene ostacolato l’acquisto delle sigarette), tuttavia spieghi con chiarezza quali sono le reali probabilità di successo derivanti dal ricorso a ogni singolo gioco e indichi che «l’azzardo (come il fumo) fa male». Al tempo stesso, per i danni in sé derivanti dal gioco d’azzardo, pur se lecito, e per le intromissioni, sul fronte illecito, della criminalità organizzata, va promossa una più articolata attività informativa all’interno degli istituti scolastici, nell’ambito dell’educazione alla legalità”.

La diffusione dei giochi d’azzardo ha assunto proporzioni preoccupanti. La raccolta complessiva sul mercato legale dei giochi ha raggiunto la cifra complessiva nel solo 2011 di 76,1 miliardi di euro (contro i 14,3 miliardi del 2000): una spesa media annua pro capite per ogni italiano, neonati inclusi, di 1.260 euro.

“Si tratta di un fenomeno in forte crescita – aggiunge l’On. Luigi BOBBA – anche per l’estrema varietà dell’offerta, dalle tabaccherie ai bar fino alla nuova ed estesa frontiera on line e che interessa le fasce di popolazione più svantaggiate (secondo un istituto di ricerca, il 47 per cento degli indigenti e il 66 per cento dei disoccupati). L’illusione di un’entrata cospicua e apparentemente facile colpisce chi si trova nelle condizioni economiche peggiori, avviando una spirale che in troppi casi ha del patologico: la stima di chi ha superato la soglia della capacità di dominarsi sotto tale profilo è di 800.000 persone”.

On. Luigi BOBBA

Deputato PD

VicePresidente Commissione Lavoro