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Prima la soluzione sugli esodati
Intervista a Cesare Damiano su Il Sole 24Ore del 19/6/2012 – di Claudio Tucci
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Non ci può essere una «politica dei due tempi». Il Governo vuole una rapida approvazione della riforma del lavoro. «Ma noi vogliamo, che altrettanto velocemente, si risolvano alcuni temi sociali particolarmente seri, come gli esodati e lo slittamento di un anno dell`ingresso dei nuovi ammortizzatori sociali (l’Aspi) visto che la crisi non finirà nel 2012».
Cesare Damiano (Pd), classe 1948, ex ministro del Lavoro, e ora relatore in Commissione Lavoro della Camera alla riforma Fomero, sollecita il Governo «a confrontarsi subito» con il Parlamento.
Onorevole, ci sono i tempi per un rapido ok alla riforma del lavoro?
Il nodo è politico. Comprendo l`esigenza del premier, Mario Monti, di presentarsi al Consiglio europeo del 28 giugno con il Ddl Fomero approvato. Ma il Governo deve trovare una soluzione anche ai lavoratori senza lavoro e senza pensione (i c.d. esodati), non essendo sufficiente il decreto che copre appena 65mila persone. Serve un accordo contestuale. Non accetteremo prima il disco verde sulla riforma del lavoro, e poila soluzione per gli esodati.
L`intesa politica dovrà comprendere anche gli ammortizzatori sociali?
Per il Pd è un`altra priorità. La crisi non si esaurirà nel 2012 e quindi è opportuno che l`introduzione dei nuovi sussidi sia rimandata di un anno. Questo perchè con una fase di recessione che dura le imprese potrebbero accelerare i processi di ristrutturazione e di mobilità e creare così, già da quest`anno, un picco di disoccupazione socialmente inaccettabile.
Se ci dovesse essere spazio per altre modifiche alla riforma Fornero, su quali punta il Pd?
Intanto, va detto che il compromesso raggiunto al Senato sul Ddl è un passo avanti rispetto al testo originario. Non siamo d`accordo a rimettere in discussione la parte sui contratti e sulle modifiche all`articolo 18. Si potrebbe invece migliorare la mini Aspi e cancellare l`aumento dei contributi previdenziali al 33% per le partite Iva autentiche.





