ONESTAMENTE DIVERSI
“ONESTAMENTE DIVERSI”
venerdì 9 novembre 2012 – ore 21.00 presso Circolo ARCI NO.A. – Corso Regina Margherita 154 – Torino
I Giovani Democratici, con la collaborazione del Partito Democratico del Piemonte, hanno promosso l’appello “Onestamente diversi”, sull’incandidabilità dei condannati con sentenza definitiva, che ha già raccolto circa 150 adesioni tra cittadini, militanti, amministratori, associazioni e operatori della giustizia.
Con questo appello si apre una discussione e un confronto pubblico che vedrà come primo appuntamento quello di venerdì 9 novembre, alle 21.00, a Torino presso il Circolo ARCI NO.A., in Corso Regina Margherita 154.
Interverranno: Guido Neppi Modona (Giudice emerito della Corte Costituzionale), l’On. Anna Rossomando, Nicola Dessì, Andrea Casa, Roberto Montà, Ivo Ghignoli, Modera: Vera Schiavazzi.
Corruzione e malaffare danneggiano gravemente l’economia dell’Italia, la sua credibilità internazionale, ma soprattutto minano la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e indeboliscono la partecipazione alla vita democratica. Eppure c’è “una maggioranza silenziosa”, che non fa notizia, ma che si impegna per fare il proprio dovere ogni giorno nello studio, nel lavoro, nell’attività amministrativa e nella militanza politica pensando che l’impegno del singolo sia un valore per la collettività. Questa maggioranza non vuole e non può essere invisibile.
È stata approvata la “legge anticorruzione”, ma questo è solo il primo importante passo. È urgente
intervenire con norme e strumenti più efficaci. Ora Parlamento e Governo devono agire rapidamente e decisamente.
Il Governo attuando la delega ricevuta dal Parlamento per l’incandidabilità dei condannati con sentenza definitiva per reati di criminalità organizzata e contro la pubblica amministrazione entro le prossime elezioni.
Il Parlamento approvando tempestivamente le norme per ripristinare il reato di falso in bilancio e per introdurre i reati di autoriciclaggio e voto di scambio mafioso su cui sono già stati presentati disegni di legge.
Siamo però consapevoli che le misure necessarie a garantire un corretto rapporto di fiducia fra cittadino e politica non possono limitarsi a provvedimenti di legge o a sentenze.
La Costituzione chiede a chi ricopre cariche pubbliche di comportarsi “con disciplina e onore” a tutela del buon andamento della pubblica amministrazione, ma soprattutto a tutela della fiducia dei cittadini verso le istituzioni.
Per questo, ribadiamo l’essenziale ruolo di responsabilità che devono assumersi tutti i partiti politici, adottando regolamenti interni e codici etici (alcuni già lo fanno).
È necessario un forte rilancio dell’idealità della politica, dei suoi fondamenti morali e culturali, della
condivisione di valori etici, coniugando la proposta con l’esempio concreto. Verità, trasparenza, partecipazione e competenza devono essere beni collettivi di cui chi amministra nell’interesse di tutti deve avere la massima cura.
Vogliamo quindi dare inizio a una campagna politica, amministrativa e culturale, nella quale abbiamo intenzione di coinvolgere tutti i soggetti della società civile, organizzati e non, che la condividono.
On. Avv. Anna Rossomando, Forum Giustizia PD Piemonte
Paolo Furia, Segretario Giovani Democratici del Piemonte
Nicola Dessì, Segreteria Giovani Democratici del Piemonte
- Si allega l’elenco dei firmatari
- Appello Giustizia_firmatari





