CRISI. BOBBA (PD): “IL MINISTRO FORNERO INTERVENGA URGENTEMENTE CON UN DECRETO PER RISOLVERE LA QUESTIONE DEI LAVORATORI IN MOBILITÀ”
“Bisogna che il Governo intervenga urgentemente con un decreto che ripristini gli incentivi per l’assunzione dei lavoratori licenziati in forma individuale, in modo da assicurare a queste persone (circa 28.600 in tutto il Piemonte) la certezza della protezione sociale prevista nei casi di licenziamento”: questa la richiesta avanzata dall’On. Luigi BOBBA (Deputato PD, Vicepresidente Commissione Lavoro) in una lettera indirizzata al Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Elsa Fornero.
Infatti, la Legge di Stabilità ha escluso per il 2013 sia la proroga dell’iscrizione nelle liste di mobilità dei lavoratori licenziati in forma individuale (ovvero da imprese che occupano meno di 15 dipendenti), sia il rifinanziamento degli sgravi contributivi connessi all’assunzione di soggetti iscritti in dette liste.
Spiega l’On. Luigi BOBBA: “La Regione Piemonte, con circolare dello scorso 8 gennaio, informava i dirigenti dei Settori Lavoro delle Province che dal 1 gennaio 2013 gli incentivi all’assunzione o legati alla proroga o alla trasformazione a tempo indeterminato di contratti a termine in atto, non essendo più stati rifinanziati, non sono più applicabili ai lavoratori. In sostanza, non solo il lavoratore che è stato licenziato in forma individuale non potrà essere iscritto nelle liste di mobilità, ma vengono meno anche gli incentivi per finanziarne l’assunzione. In tutto il Piemonte i lavoratori attualmente iscritti alla mobilità, ex legge 236/93, sono 28.600, di cui 9.650 hanno un contratto a termine”.
“Il Partito Democratico aveva più volte fatto presente le gravi conseguenze della mancata proroga, anche attraverso emendamenti, che erano stati respinti, con la rassicurazione che entro la fine del 2012 si sarebbe trovata una soluzione con un provvedimento che avrebbe assorbito e risolto la problematica. Non solo il Governo non ha rispettato la parola data, ma leggere nella circolare della Regione Piemonte che non si può escludere che ‘nel prossimo futuro, con l’eventuale modifica degli orientamenti conseguenti alle elezioni politiche, la proroga al 2013 della facoltà di iscrizione ex L 236/93 possa essere reintrodotta con il relativo rifinanziamento degli incentivi previsti…’, questa mi pare un’affermazione lesiva del diritto di ogni lavoratore licenziato di trovare una adeguata tutela”.
On. Luigi BOBBA Deputato PD, VicePresidente Commissione Lavoro





