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INPS. BOBBA (PD): “NELLA LEGGE DI STABILITÀ CI SARÀ EMENDAMENTO PER RISOLVERE NODO ROTTAMAZIONE LICENZE”

La riforma Fornero ha creato tra i commercianti una nuova categoria di esodati: circa 1.500 le donne senza pensione né indennità
Dichiarazione dell’On. Luigi BOBBA (PD)

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A seguito dell’Interrogazione che ho presentato in Commissione Lavoro, relativa alla sospensione dell’indennizzo corrisposto dall’Inps delle persone che hanno definitivamente cessato l’attività commerciale (la cd. rottamazione delle licenze commerciali), il Sottosegretario Carlo Dell’Aringa ha riconosciuto l’importanza del problema e ha dichiarato che l’interpretazione data dall’Inps potrebbe essere rivista.


La cessazione dell’attività commerciale e la conseguente cancellazione dal registro delle imprese presso la Camera di Commercio, infatti, prevede un indennizzo percepito sino alla decorrenza della pensione di vecchiaia. Tale indennizzo opera come un ammortizzatore sociale, il cui scopo è accompagnare fino alla pensione coloro che cessano definitivamente l’attività commerciale, riconsegnando ai Comuni le licenze.

A seguito della riforma Fornero, queste persone, che hanno cessato la loro attività di commercianti confidando nell’accompagnamento dell’indennizzo fino alla data del pensionamento, sono andate ad aggiungersi alle tante categorie di esodati, e oggi sono senza né reddito, né ammortizzatori sociale e senza pensione. Si tratta esclusivamente di donne – circa 1500 donne – in quanto, diversamente dagli uomini, hanno visto aumentare l’accesso all’età pensionabile da 60 a 63 anni e sei mesi. Così oggi si trovano in mezzo al guado e con la prospettiva di restare senza reddito per un periodo minimo di due anni.

Presenterò attraverso il relatore alla Legge di Stabilità, Maino Marchi, un emendamento per risolvere il problema e ho chiesto al Governo di sostenere con chiarezza la proposta emendativa che sarà discussa nei prossimi giorni dalla commissione Bilancio della Camera.

On. Luigi BOBBA

Deputato PD

Commissione Bilancio