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IL PD PER DEMOCRAZIA PARITARIA

Le Democratiche del Piemonte chiedono la modifica della legge elettorale con l’introduzione della doppia preferenza di genere e la modifica dello Statuto della Città di Torino per garantire la presenza delle donne nelle Circoscrizioni

Il Partito Democratico ha scelto di dedicare l’8 marzo di quest’anno al tema della “democrazia partecipativa”. Le ragioni di questa scelta sono state illustrate questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte la Portavoce della Conferenza regionale delle Donne del PD Lucia CENTILLO, la Presidente regionale del PD e consigliere regionale Giuliana MANICA, le consigliere regionali Mercedes BRESSO e Gianna PENTENERO, la consigliera provinciale Caterina ROMEO, la Presidente della VI Circoscrizione di Torino Nadia CONTICELLI, la Portavoce della Conferenza Provinciale delle Democratiche di Torino Tina PEPE, il Sindaco di Piossasco e candidata alle prossime amministrative Roberta Maria AVOLA FARACI ed il segretario regionale Davide GARIGLIO


Vogliamo affrontare il tema della democrazia paritaria come una questione globale che attraversa tutti livelli elettivi e gli organismi collegiali non elettivi e che si finalizza, anche in termini identitari, all’impegno complessivo del PD a rendere il nostro Paese ‘un Paese per Donne’ superando il gender GAP che caratterizza ancora la nostra realtà lavorativa, sociale e politica”: così hanno spiegato le Democratiche piemontesi, illustrando le numerose iniziative organizzate sui territori in occasione della giornata internazionale dell’8 marzo.

Tra le richieste avanzate, due sono particolarmente rilevanti e urgenti. Innanzitutto la modifica dell’attuale legge elettorale regionale con l’introduzione doppia preferenza di genere: non essendoci tempi e condizioni per una riforma organica della legge elettorale regionale, tuttavia il PD chiederà l’intervento del Governo che con un decreto potrebbe armonizzare la normativa regionale con quella nazionale introducendo la doppia preferenza. In secondo luogo, le Democratiche piemontesi sollecitano la modifica dello Statuto della Città di Torino per garantire la presenza di entrambi i sessi nei Consigli e nelle Giunte delle Circoscrizioni; infatti, a oggi su 250 consiglieri di circoscrizione solo 53 sono donne, e su 60 membri delle Giunte solo 22 sono donne.

Così ha concluso la Portavoce della Conferenza regionale delle Donne del PD Lucia CENTILLO: “Abbiamo poco più di 100 giorni di campagna elettorale per affermare concretamente la democrazia paritaria a cominciare dai Comuni superiori ai 5000 abitanti che andranno al voto e dalla possibilità di avere al Parlamento Europeo un’adeguata rappresentanza femminile. Bisogna ricordare che nel Consiglio comunale di Roma si è passati dal 5% di donne nel 2008 al 27% nel 2013. Quindi, la doppia preferenza è uno strumento importante, da estendere ad altri livelli e da utilizzare laddove già è previsto. Promuovere la democrazia paritaria significa migliorare la qualità della democrazia e incidere sui problemi concreti delle donne”.