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Incontro con Sergio Chiamparino. LA CONFERENZA REGIONALE DELLE DONNE DEL PD ILLUSTRA LE PRIORITÀ PROGRAMMATICHE PER IL FUTURO GOVERNO REGIONALE

In vista delle elezioni regionali del 25 maggio, lunedì 31 marzo 2014, alle ore 11.30, presso la Cascina Marchesa, in Corso Vercelli 141/7, a Torino, la Conferenza regionale delle Donne del PD organizza una conferenza stampa per confrontarsi con il candidato Presidente della Regione Piemonte Sergio CHIAMPARINO su 10 punti programmatici per l’agenda politica del futuro governo regionale.

Intervengono: il candidato alla Presidenza della Regione Piemonte Sergio CHIAMPARINO, la Portavoce della Conferenza regionale delle Donne del PD Lucia CENTILLO, la Presidente regionale del PD Giuliana MANICA, la Portavoce della Conferenza Provinciale delle Democratiche di Torino Tina PEPE, il Segretario regionale del PD Davide GARIGLIO e il Segretario provinciale Fabrizio MORRI. Saranno presenti le consigliere regionali, provinciali, comunali e le amministratrici locali del PD.

Le democratiche sono da sempre impegnate a promuovere una cultura paritaria della rappresentanza, interna ed esterna al partito, per migliorare la qualità della democrazia, della politica e delle politiche, partendo dalla partecipazione attiva delle donne alla vita pubblica. Ciò caratterizza un’idea diversa della politica, una politica intesa come condizione essenziale per Ri-costruire.
Vogliamo, come democratiche, cominciare dalla riforma dei costi e dei tempi della politica e, più in generale, vogliamo dare il nostro sostegno alle riforme da mettere in campo per contrastare la crisi economica e sociale aggravata in Piemonte dalle politiche della Giunta Cota. Tali riforme non dovranno prescindere dalle conquiste sociali e dai principi di solidarietà tra generazioni, culture, redditi e territori per ridefinire un articolato sistema di protezione sociale che riporti in equilibrio i pilastri della nostra comunità regionale così provata dalle scelte delle centrodestra e dalla gravità della crisi: il servizio sanitario regionale, le politiche sociali, le politiche attive del lavoro, il sistema educativo e la formazione professionale, il trasporto pubblico locale, la tutela dell’ambiente, la lotta al femminicidio