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Manifesto centrosinistra, Chiamparino: “ecco gli indirizzi del programma”
(ANSA) – TORINO, 6 MAG – Parte “dall’esigenza di ridare dignita’ e credibilita’” all’istituzione Regione e fissa i paletti del programma di governo proposti dal centrosinistra, dalle iniziative per il lavoro alle politiche per i giovani ed i ‘nuovi cittadini’, passando per la sanita’ ed i trasporti, la sburocratizzazione ed il controllo della legalita’. E’ il ‘manifesto elettorale” per il “nuovo inizio” del Piemonte presentato oggi, a Torino, dal candidato presidente Sergio Chiamparino.
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Il “Piemonte – ha esordito Chiamparino – tanto ha fatto e tanto continua a fare per la storia del Paese, merita di recuperare dignita’ e credibilita’ e di avere una Regione in grado di rilanciare un messaggio di speranza”. Il manifesto “contiene le linee generali e verra’ continuamente approfondito. Non esiste il pensiero unico, ci mancherebbe – ha proseguito – ma ci deve essere la condivisione sugli indirizzi”.
Tra i punti salienti, ovviamente, la sanita’ che assorbe l’80% del bilancio regionale: “La rete – ha spiegato Chiamparino – va profondamente rinnovata avendo sempre presente che la priorita’ non sono i primariati, ma la tutela ed il miglioramento della salute dei cittadini. Per questo motivo vanno garantiti presidi sanitari adeguati non troppo distanti dai territori disagiati”. Al capitolo trasporti, la proposta di Chiamparino e della coalizione che lo sostiene e’ “la metropolitana regionale che colleghi tutte le province del Piemonte al sistema ferroviario metropolitano di Torino che funziona, come dimostra l’incremento del 20% di passeggeri”. Per i minori, il centrosinistra pensa ad una ‘cassa per l’infanzia’ e poi politiche per gli immigrati, “non per ideologia – ha sottolineato Chiamparino – ma perche’ i ‘nuovi piemontesi’ sono un valore aggiunto, portano energia e voglia di fare”. Ma anche politiche per la casa: “e’ indispensabile – ha detto Chiamparino – tornare ad investire, cominciando dal riutilizzo del patrimonio esistente”. Ed infine, c’e’ il progetto di creare un “nuovo strumento per il controllo della legalita’. Un organo, composto da esperti esterni all’amministrazione, sul modello dei comitati Audit delle aziende private. I suoi compiti saranno di prevenire la corruzione, migliorare l’amministrazione delle risorse pubbliche, garantire la maggior trasparenza delle procedure”.






