Appalti: Damiano: “Approvato emendamento che tutela lavoratori”
“La Camera ha approvato l’emendamento del PD sugli appalti nei call center firmato dagli onorevoli Albanella, Damiano, Gnecchi, Giacobbe, Miccoli e Vico. Si tratta di una svolta di qualità significativa per il settore: potremmo persino dire storica, frutto di una lunga e paziente attività della Commissione lavoro della Camera, culminata con una indagine conoscitiva sul settore che ha preparato il terreno per questa soluzione, e di un proficuo confronto con le parti sociali”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
“L’emendamento – spiega – prevede, in caso di cambio appalto, che il rapporto di lavoro continui con l’appaltatore subentrante. Non c’è, quindi, licenziamento e riassunzione e si mantengono gli organici preesistenti”.
“ Una novità non di poco conto – continua Damiano – per un settore insidiato da logiche di dumping sociale che mettono in difficoltà le imprese corrette e trasparenti e minacciano continuamente l’occupazione dei lavoratori. Inoltre, il testo prevede che il passaggio diretto avvenga con le modalità e le condizioni previste dai contratti nazionali di lavoro vigenti alla data del trasferimento”.
“Questa norma – prosegue – rende più certe le tutele per i lavoratori e più stabile il lavoro e la retribuzione, premiando i comportamenti trasparenti delle aziende virtuose e combattendo il lavoro nero e le logiche del massimo ribasso”.
“Su questa soluzione abbiamo registrato una positiva convergenza delle associazioni delle imprese committenti, di quelle proprietarie dei call center e dei sindacati dei lavoratori. La nostra battaglia sugli appalti si è anche caratterizzata per l’introduzione delle clausole sociali e per il superamento delle gare al massimo ribasso. Nel voto alla Camera si sono registrati 289 favorevoli, 101 astenuti e nessun contrario” conclude l’esponente PD.





