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Fassino: sconti sull’Imu e i rifiuti si pagano al Kg. Già prevista una riduzione di tasse nel 2016 per start up e chi ribassa le locazioni commerciali

PicMonkey Collage_9la Repubblica – Torino del 14/6/2016 Una tassa per la raccolta rifiuti che si pagherà non sulla base della superficie del banco al mercato o del negozio ma un tanto al chilo in base al peso della spazzatura prodotta. Poi Imu scontata per i nuovi insediamenti di aziende piccole, medie e grandi, spazi per le piccole imprese in aree abbandonate con l’ex Thyssen che diventerà un polo per l’artigianato. Sono alcune delle proposte lanciate ieri da Piero Fassino in visita a Mirafiori. Il sindaco ha anche annunciato che cambierà la modalità di pagamento della cosiddetta monetizzazione dei parcheggi. «Non sarà più una tantum, ma rateizzato fino a sette anni».

Una tassa sulla raccolta rifiuti calcolata al chilo, non sulla base della superficie del banco al mercato o della bottega, l’Imu scontata per le nuove attività che si insediano in città. Non solo sconti sulle tasse, ma nuovi spazi per insediare laboratori, come l’ex stabilimento Thyssen Krupp di corso Regina che diventerà «un polo per l’artigianato e le piccole imprese con la predisposizione di servizi comuni». Il sindaco, durante una visita a Mirafiori, accompagnato dall’assessore Claudio Lubatti, spiega quali saranno i provvedimenti che la nuova amministrazione prenderà se sarà sindaco.

Nuovi parametri per la Tari: «Riformuleremo l’imposta sulla raccolta rifiuti per le attività produttive, commercio e artigianato, adottando parametri non più basati sulla superficie, ma sulla quantità, la qualità e la pesatura dei rifiuti il che significa una riduzione significativa del carico fiscale». Per Fassino l’imposta sarà cucita addosso, sulla base della produzione puntuale dei rifiuti. E quindi «chi meno produrrà meno pagherà», sottolinea Fassino che dovrà però vedersela con Amiat e con il contratto di servizio che il Comune ha con la società di raccolta rifiuti di Iren. «Coniugheremo le due esigenze, troveremo un punto di equilibrio a partire dalle risorse risparmiare nel 2016», dice.

L’obiettivo di Fassino è strizzare l’occhio soprattutto agli ambulanti, oltre a tutte quelle categorie, come l’alimentare e la ristorazione, che pagano di più di tassa rifiuti. Era già prevista, dopo una mozione del Consiglio comunale della Lega Nord, una sperimentazione di questo sistema nei mercati di corso Cincinnato e di corso Chieti. Il taglio della tassa rifiuti si va ad aggiungere a quella che di fatto, per i mercati, è una sospensione della direttiva Bolkestein che metteva a rischio le concessioni. L’altra novità riguarda l’Imu sugli immobili che ospitano attività commerciali e artigiane. «Rimoduleremo l’Imu sugli immobili commerciali e produttivi per offrire alle imprese un vantaggio fiscale, un modo per incentivare e sostenere le attività produttive. Il Comune ha già previsto una riduzione nel 2016 per le start up e per coloro che rinegoziano al ribasso gli affitti commerciali. Il sindaco ha anche annunciato che cambierà la modalità di pagamento della cosiddetta monetizzazione dei parcheggi, balzello richiesto dalla Regione e imposto su tutte le nuove aperture: «Non sarà più una tantum, ma rateizzato fino a sette anni e ridotto come peso economico». dice Fassino. Soddisfatti i presidenti di Ascom e Confesercenti. «Le parole di Fassino mi paiono un’ulteriore segnale della volontà dell’amministrazione di ritenere il commercio, il turismo e l’artigianato settori fondamentali dove è necessario investire per la crescita e lo sviluppo della Città», dice Maria Luisa Coppa di Ascom. «Le idee formulate oggi dal sindaco Fassino sono apprezzabili e in linea con quanto da noi proposto. Siamo d’accordo sia per il merito sia per l’approccio del sindaco ai problemi», sottolinea Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti.