CORONAVIRUS, PD: DA PARTITO, PARLAMENTARI E AMMINISTRATORI CONTRIBUTO A GOVERNO PER RINASCITA ITALIANA
“Pensiamo alla rinascita italiana. “Nessuno deve essere lasciato solo” e’ il contributo elaborato dal PD, frutto del lavoro di sette gruppi e di cento tra componenti della segreteria e segretari regionali, dei gruppi parlamentari, amministratori e del governo che oggi abbiamo inviato al Presidente del Consiglio, al capo della delegazione del Pd al governo, Dario Franceschini, ai capigruppo di Camera e Senato in vista del decreto di aprile e per i prossimi provvedimenti. Il lavoro dei gruppi continuerà, come già avvenuto a marzo, per seguire l’iter di conversione parlamentare e contribuire anche alla più veloce e semplice attuazione dei provvedimenti che il governo assumerà”.
Lo scrivono in una nota Chiara Braga e Nicola Oddati, coordinatrice del programma e coordinatore della iniziativa politica della segreteria Pd.
“Tra le priorità che il Pd indica al governo nel piano – spiegano Braga e Oddati – l’esigenza di estendere e rafforzare le tutele per i lavoratori dipendenti ed autonomi, la necessità di riconoscere un reddito di stampo universalistico a tutti quei cittadini privi di altri strumenti e che la pandemia rischia di precipitare in stato di povertà, la necessità di sostenere le fasce più disagiate e vulnerabili e le famiglie, di aiutare comuni ed enti locali a reggere il peso anche finanziario derivante da minori entrate. Inoltre, anche sulla base delle scelte compiute per dare liquidità alle imprese, bisogna sostenere il sistema produttivo – sottolineano i due dirigenti dem – investire nella ricerca, nell’innovazione in senso digitale e nel green deal, far partire appena possibile cantieri di importanti opere pubbliche, avere grande cura per settori chiave, come l’agricoltura e il mondo della cultura e dello spettacolo. Un’attenzione forte deve andare al mondo del turismo – aggiungono Braga e Oddati – comparto che occupa più di tre milioni di addetti e che incide sul pil per il 13%, e che rischia uno stop più lungo e ripercussioni durature.
Insieme all’indispensabile tutela di tutti coloro che sono colpiti anche sul piano economico e sociale, occorre mettere in campo una strategia per sostenere lo sviluppo e fronteggiare la perdita di produzione e ricchezza determinata dall’epidemia. Occorre, infine, semplificare e velocizzare le procedure di erogazione delle misure, nonché predisporre un quadro normativo che renda l’Italia più semplice dal punto di vista burocratico e amministrativo.





