Alluvione in Piemonte, Gribaudo: insieme allo stato di emergenza vogliamo che venga indicato un commissario straordinario per il colle di Tenda
10 ottobre 2020 – Con il Sottosegretario all’Ambiente Roberto Morassut e il Presidente dell’Unione montana Valle Tanaro e sindaco di Ormea Giorgio Ferraris siamo stati nei luoghi colpiti dal disastro alluvionale. Bisogna venire a vedere con i propri occhi per capire la gravità della situazione. Abbiamo incontrato anche i sindaci di Bagnasco, Garessio, Ceva, Priola, Briga Alta. Grazie al Sottosegretario perché la presenza del governo è una questione non solo di forma, ma anche di sostanza e di stile su come intendiamo servire le nostre comunità.
Il Sottosegretario ha ribadito che in settimana verrà dichiarato lo stato di emergenza e stanziate le prime risorse indispensabili per mettere in sicurezza collegamenti e reti nelle zone più colpite. Serve tutelare i posti di lavoro di aziende piccole e grandi, come la Fassa e la Huvepharma. Come ha ben detto, servirà un lavoro di squadra fra livelli istituzionali perché ci sia un’unica visione per tutta la valle, un’unica progettualità condivisa sui territori per poter superare gli ostacoli burocratici che troppo spesso rallentano le decisioni a Roma. Ad esempio spiace di constatare che ci sono stati ritardi negli interventi sul ponte di Garessio. Il governo aveva già stanziato delle risorse per gli enti territoriali, che però devono riuscire ad accelerare nella progettazione e nell’esecuzione dei lavori. Tutti dobbiamo lavorare meglio per programmare e spendere bene le risorse del dissesto idrogeologico.
Adesso in direzione di Limone Piemonte, dove parleremo di quanto accaduto in Valle Vermenagna e Valle Gesso. Come ho già ribadito in Aula, insieme allo stato di emergenza vogliamo che venga indicato un commissario straordinario per il colle di Tenda.





