PD Moncalieri: Verità sull’ospedale
Malgrado la pubblicazione della perizia del Politecnico (cento pagine di relazione e 120 di elaborati) sembra che riguardo al sito del nuovo ospedale ci sia qualche confusione, o forse delle vere e proprie fake news. Cerchiamo di chiarire meglio.
Borgata Bauducchi è la prima località abitata di Moncalieri esposta alle esondazioni del Po; essa si trova alla quota di m. 224 sul livello del mare. Il sito del nuovo ospedale è a poco più di km 2 in linea d’aria, esattamente a sud della borgata Moriondo; la sua quota si determina con riferimento ai seguenti capisaldi topografici:
– case Pecenasco, 400 m a ovest : quota m. 228
– via Enzo Ferrari angolo via Ceirano (zona industriale), 150 m a sud: quota m 227,7
– stazione FS Trofarello, 250 m a est: quota 233,7
Il piano di campagna si presenta quindi in leggera salita, che determina un dislivello di non meno di 4 metri rispetto a Bauducchi. Questo basta, come dimostra la perizia, a tenere le acque del Po ben lontane dall’ospedale, non solo nella ricostruzione della alluvione del 2000, ma anche nelle simulazioni di eventi con ritorno di 20 anni, 200 anni, e ancora 500 anni !
La perizia segnala la necessità di risolvere, in sede di progettazione, le eventuali emergenze derivanti dallo scolo delle acque piovane collinari, e della accessibilità viaria. Giusto.
Le acque collinari sono attualmente incanalate dal rio Rigolfo, che delimita il sito verso est. Questo è una roggia, parte a cielo aperto, parte intubata nell’attraversamento della zona industriale. In questo periodo è perfettamente in secca, ma in caso di piogge prolungate o violente si può temere un rigurgito delle acque all’ingresso della tubazione. Il rimedio è già stato studiato: raddoppiare la parte intubata costruendo un secondo tubo eguale e parallelo all’esistente. Il comune di Trofarello ha già il progetto di massima; l’opera costerà un paio di milioni.
Quanto alle vie di accesso, il tratto ovest di via Postiglione è potenzialmente esposto alle acque del Po. Ma la viabilità della zona richiede comunque che l’ospedale sia raccordato alla strada Genova vicino a Moriondo. In tal modo è garantito in ogni caso l’accesso all’ospedale: il raccordo, che dovrà raggiungere una quota sufficiente a scavalcare la adiacente ferrovia Torino-Genova, sarà sempre fuori portata di qualunque esondazione.
In conclusione anche questa perizia rafforza l’impressione che alcune posizioni in contrario all’idoneità del sito derivano da interessi politici di parte e non dall’interesse generale.
PD Moncalieri





