|  |  |  | 

consiglieri news Homepage News e comunicati

Finalmente annunciate le le risorse per la progettazione della variante Lombardore – Front

VIABILITÀ. AVETTA (PD): “FINALMENTE ANNUNCIATE LE RISORSE PER LA PROGETTAZIONE DELLA VARIANTE LOMBARDORE-FRONT: PER IL RESTO NESSUNA NOVITÀ”

Alberto Avetta (Pd): “Attendiamo che all’annuncio dell’Assessore faccia seguito la delibera di Giunta. Nessuna novità sulle altre varianti e tratte stradali del Canavese (variante del Ponte Preti, Peduncolo di Ivrea, Traforo di Monte Navale, Ponte Ribes, nodo di Borgofranco e nodo idraulico di Ivrea). É urgente il confronto con ANAS”

 

“Finalmente la Regione Piemonte conferma che stanzierà le risorse necessarie per aggiornare il progetto della variante alla SP 460, il primo lotto della cosiddetta Lombardore-Front, che è affidato alla Città Metropolitana. Si tratta di un’opera che le imprese canavesane dello stampaggio a caldo attendono da più di 30 anni.  Lo ha annunciato l’assessore regionale Marco Gabusi quest’oggi, rispondendo alla mia Interpellanza relativa al trasferimento della rete stradale alla Regione Piemonte e ad Anas. Ora, però, attendiamo che a questo annuncio segua la relativa delibera di Giunta. Purtroppo, per quanto riguarda gli altri interventi infrastrutturali indispensabili per il rilancio industriale, economico e sociale del Canavese, registriamo tante belle parole  e nulla più. Per questo mi auguro che la Regione attivi al più presto una trattativa serrata con ANAS per definire la programmazione puntuale delle infrastrutture canavesane nei prossimi anni”. Lo afferma il Consigliere regionale Alberto AVETTA (Pd),  a commento del dibattito che si è svolto questa mattina a Palazzo Lascaris. “Nella mia Interpellanza ho elencato una serie di varianti e tratte stradali, ancora in fase di progettazione e che necessitano dell’impegno della Regione: tra queste la Variante al “Ponte Preti, già finanziata dal Ministero; il Peduncolo di Ivrea (collegamento tra la SS 26 e la SP 228),  il Traforo di Monte Navale; il Ponte Ribes; il nodo di Borgofranco (SS 26) e la gestione del nodo idraulico di Ivrea. Su tutte queste opere non registriamo novità. Invitiamo la Regione Piemonte a sbloccare la situazione avviando fin da subito il confronto con ANAS e con i sindaci canavesani”.