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Quali progetti concreti ha la Regione sull’idrogeno?

IDROGENO.
Martedì l’Assessore Marnati ha risposto ad una mia Interrogazione sulla tecnologia legata all’idrogeno e sulle azioni concrete per fare del #Piemonte una Regione specializzata su questo filone produttivo, sempre più strategico anche alla luce delle linee guida #green del #NextGenerationEU.
 Per le peculiari caratteristiche di questo elemento chimico, l’idrogeno si configura come un vettore di energia pulita facilmente riproducibile e trasportabile, applicabile a molti settori, dall’automotive, all’aerospazio, ai treni, all’energia ecc, che potrebbe svilupparsi a partire dai numerosi stabilimenti piemontesi oggi sottoutilizzati o bisognosi di una ricoversione o di una nuova valorizzazione.
 A #Torino ad esempio, il centro di ricerca della Punch (già General Motors Global Propulsion Systems), coi suoi 700 addetti, si è specializzato nel corso degli anni nello sviluppo della motorizzazione ibrida e diesel e ha già investito circa 2 milioni di euro su “Punch Hydrocells”, dedicata alla filiera dell’idrogeno, intraprendendo una collaborazione con la Regione #EmiliaRomagna per la costruzione di autobus pubblici alimentati a idrogeno.
Quali progetti concreti ha la nostra #Regione?
Sta facendo rete con il Governo, gli Atenei, le imprese de l territorio e le Agenzie di #FormazioneProfessionale?
 #Marnati ha risposto che:
il 26.2.2021 ha promosso una Delibera di Giunta Regionale volta all’istituzione di un Gruppo di Lavoro interdirezionale e alla candidatura del Piemonte per la realizzazione di un “Centro Nazionale di Alta Tecnologia per l’Idrogeno” e che
il 16.4.2021 ha avanzato formalmente la candidatura, insieme a Città di Torino, Atenei, associazoni di categoria e imprese come Leonardo, Sagat, Thales Alenia, Acea, Iren, Avio, Alstom, GTT, Punch, Italgas, Smat, Solvay, Comau ecc. I competitor per questa candidatura sarebbero, per ora, Sicilia e Puglia.
 La Giunta regionale starebbe anche promuovendo la creazione di una “Hydrogen Valley” in Piemonte, da finanziare coi fondi del Next Generation.
Sembra quindi che ci sia da parte della Giunta Cirio interesse sul tema dell’idrogeno, ma rilevo che, per ora, non ci sono ancora accordi concreti con le aziende del territorio, come ad esempio accade in Emilia-Romagna.
C’è solo un’interlocuzione con gli stakeholders locali e una richiesta al Governo nazionale.
Solleciterò ancora un impegno più concreto, anche con risorse regionali, e chiederò che anche il mondo della formazione professionale, e non solo quello della formazione universitaria, sia coinvolto nell’interlocuzione.
Monica Canalis – vice presidente della Commissione Lavoro e Attività Produttive del Consiglio Regionale