Rimpatrio tunisini su volo Alitalia. Marcenaro (PD): “Il rimpatrio non può prescindere dal rispetto dignità delle persone”
Chiedo chiarimenti al Ministro dell’Interno sulla vicenda riportata oggi (18/4/2012) dalla stampa secondo la quale un passeggero che viaggiava su un volo Alitalia Roma-Tunisi ha assistito al trattamento inumano di due cittadini tunisini che venivano rimpatriati dalla polizia. Ed è sconcertante quanto riferito dal passeggero che alla sua richiesta di informazioni, sia gli assistenti di volo che gli agenti della polizia di Stato gli hanno intimato di sedersi definendo l’operazione nella norma”, ha dichiarato Pietro Marcenaro, Presidente della Commissioni Diritti Umani del Senato, commentando la notizia dei due tunisini rimpatriati dalle autorità italiane con nastro da pacchi sulla bocca e fascette di plastica ai polsi.
“Mi auguro che si sia trattato di un errore o di un fatto eccezionale e che in nessun modo possa essere ricondotta ad una normale routine. Nessun essere umano può essere sottoposto a trattamenti inumani e degradanti come si configurano i lacci ai polsi e alle caviglie e lo scotch sulla bocca. Anche in un’operazione legittima di rimpatrio è obbligatorio tener conto della dignità delle persone. Questo è quanto chiederò in un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno.
Pietro Marcenaro – Senatore PD Piemonte, Presidente Commissione diritti umani Senato





