SCORIE NUCLEARI. BOBBA (PD): “ISPRA E GOVERNO RISPETTINO I TEMPI E SI FACCIA PIENA LUCE SULLE RESPONSABILITA’ DI SOGIN PER IL D2”
“Ci auguriamo che le promesse del sottosegretario Martone vengano rispettate e che già entro gennaio il Governo possa essere in grado di scegliere la localizzazione del Deposito unico nazionale per le scorie nucleari sulla base dei criteri di idoneità che l’Ispra gli dovrà consegnare entro il 30 dicembre. Così si potrà finalmente superare l’attuale situazione che vede oggi l’85% delle scorie presenti in Italia stoccate nel sito provvisorio nel comune di Saluggia in Provincia di Vercelli”: così l’On. Luigi BOBBA (Deputato PD, Vice Presidente Commissione Lavoro) commenta la risposta che il sottosegretario Michel Martone ha dato oggi in aula alla Camera alla sua Interpellanza urgente sulla localizzazione delle scorie nucleari in Italia.
“Dopo anni di latitanza – ha aggiunto Luigi BOBBA -, per la prima, volta abbiamo una data certa. Ci auguriamo che ISPRA la rispetti e che conseguentemente il Governo arrivi ad una soluzione definitiva in tempi rapidi, già nel mese di gennaio. Continuare ad investire nei siti temporanei comporta un notevole dispendio per le casse dello Stato e quindi un costo che grava direttamente sui cittadini. Bisogna arrivare in tempi certi all’individuazione del sito definitivo. Purtroppo, il Governo non ha dato alcuna risposta circa eventuali responsabilità erariali della Sogin che, una volta individuato il sito temporaneo, non ha fatto nulla per trovare il sito unico di stoccaggio definitivo. Così il costo della costruzione del D2, quantificabile in circa 3.000 euro al giorno, di fatto si presenta come un maggior onere sulle spalle dei cittadini e, dunque, insisto perché il Governo verifichi l’eventuale esistenza di un profilo di danno erariale”.
On. Luigi BOBBA Deputato PD VicePresidente Commissione Lavoro





