consiglieri news News e comunicati
RESCHIGNA E RONZANI (PD) SU DIBATTITO PROFUGHI
VICENDA PROFUGHI: “COTA SMETTA DI AVERE UNA POSIZIONE A ROMA E UN’ALTRA A TORINO”. UNA DICHIARAZIONE DI ALDO RESCHIGNA E WILMER RONZANI
Dopo che per giorni abbiamo sentito la richiesta di rimpatri forzati, in particolare dalla Lega nord, ieri finalmente l’intesa tra Governo e Regioni sulla vicenda dei profughi dal nordafrica ha superato le divisioni tra libici e tunisini, come dimostra il riconoscimento a tutti di un permesso di soggiorno temporaneo a scopo umanitario. La distinzione tra i due gruppi non ha ormai alcun senso, nell’intesa tutte le Regioni si impegnano a un forte collaborazione con il Governo nell’accoglienza di tutti i profughi. Non comprendiamo dunque la posizione di Cota che a Roma ha firmato l’intesa e in Piemonte afferma che non ci sarà bisogno di una accoglienza organizzata di profughi, se non per poche decine di libici e di minori. Bisogna smetterla di avere a Roma una posizione e a Torino un’altra.
Che resti tutto intero il problema dell’accoglienza di queste persone lo ribadisce anche il comunicato conclusivo dell’incontro. Non si può pensare infatti che con la concessione del permesso di soggiorno tutto si risolva da solo. E la posizione assunta in queste ore dalle autorità francesi lo dimostra, come dimostra la necessità di un coinvolgimento dell’Europa nella gestione di queste ondate migratorie.
Per questo abbiamo chiesto che Cota svolga un ruolo di coordinamento con Province e Comuni piemontesi, in modo da definire un piano di accoglienza per i profughi che arriveranno anche in Piemonte. L’impegno positivo della Caritas e della Chiesa piemontese non può essere infatti l’unico. Cota faccia la sua parte, come gli è stato chiesto anche da numerosi Comuni e Province piemontesi.





