Abolizione province, Bobba: “Vercelli cancellata da norma incostituzionale”
Dilettanti allo sbaraglio. Così appaiono gli esponenti del centrodestra sulla abolizione delle Province.
Prima volevano cancellarle tutte. Successivamente solo quelle sotto i 250.000 abitanti. Poi, invece, quelle sotto i 220.000, ma salvando le Province con un confine estero e un valico aperto. Adesso l’asticella è stata spostata a 200.000, ma quelle con un territorio montano sopra il 50 per cento possono restare in vita anche se hanno solo 150.000 abitanti. Così le Province da abolire da 110 restano quattro. E Vercelli viene presa nella tagliola. Un modo di fare leggi casuale e pasticciato.
Per questo la prossima settimana presenterò un emendamento soppressivo dell’articolo che delega il Governo a cancellare le Province con meno di 200.000 abitanti.
Il PD, inoltre, presenterà una pregiudiziale di costituzionalità in quanto l’art. 133 della Costituzione prevede che le circoscrizioni provinciali possono essere modificate non dall’alto, ma dal basso per iniziativa dei Comuni dei singoli territori.
Adesso è assolutamente prioritario salvare Vercelli da questa pseudo-norma, che non farebbe che penalizzare la nostra Provincia in modo del tutto arbitrario e senza alcuna razionalizzazione della spesa e tanto meno degli opportuni risparmi.
On. Luigi BOBBA Vice Presidente Commissione Lavoro Camera dei Deputati
Parlamentare PD Piemonte





