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Nucleare, Bobba: si vogliono lasciare a Saluggia tutte le scorie

Purtroppo siamo stati buoni profeti: mentre del sito nazionale unico per le scorie  nucleari non c’è nemmeno l’ombra, Sogin annuncia un bando per la solidificazione delle scorie nucleari liquide presenti a Saluggia (75% di tutte quelle esistenti sul territorio nazionale) e per la costruzione di un nuovo deposito – il cosiddetto D3 – dove stoccare i fusti cementati delle stesse.


Un passo dopo l’altro si sta realizzando il disegno di lasciare a Saluggia, in un sito altamente inadatto e a rischio di esondazione per la vicinanza della Dora, tutte le scorie presenti. E questo in barba alle leggi nazionali (368/2003 e 239/2004) che prevedono l’individuazione e la realizzazione di un sito nazionale unico entro la fine del 2008!
Giova ricordare ai dirigenti di Sogin che, di fronte al Presidente della Repubblica, pende un ricorso presentato da Pro Natura e sostenuto dal PD, contro la procedura adottata per la costruzione di un altro mega deposito ‘temporaneo’ della durata di diverse centinaia di anni, il D2.
Procedura, guarda caso, autorizzata nell’agosto scorso dall’Assessore all’urbanistica del Comune di Saluggia, arch. Ravetto, che dichiarava, fino a poche settimane fa, nel suo sito, di essere consulente della stessa Sogin per cui aveva firmato la proroga per tre anni per la costruzione del D2. Per  la realizzazione dell’impianto CEMEX e dell’annesso D3 sarà necessaria una variante al Piano Regolatore del Comune e, dunque, dovrà essere il Consiglio  comunale ad  approvare la possibilità di costruire in una zona dove ora è vietato, perché in riva alla Dora Baltea.
Come PD ribadiamo il nostro sì al CEMEX ed alla solidificazione delle scorie, ma solo dopo che il Governo avrà deciso dove collocare le vecchie scorie, e quindi anche quelle di Saluggia, ed avrà recepito la Delibera della Regione Piemonte 19/2351 del 13-32006, per garantire che nessun deposito venga costruito a Saluggia e possa divenire definitivo.
A proposito, cosa dicono il Presidente Cota e i leghisti che vestono sempre i panni dei paladini del territorio? Infine, sappia il Sindaco Pasteris che non staremo con le mani in mano: il PD si opporrà con ogni mezzo alla palese violazione della legge e alla realizzazione del vituperato disegno di lasciare a Saluggia quel che c’è: le scorie. In fondo questa è la filosofia non detta: le scorie, chi ce l’ha, se le tenga!

On. Luigi BOBBA Deputato PD VicePresidente Commissione Lavoro Camera dei Deputati
Paola OLIVERO Coord. Circolo PD Saluggia