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GIUSTIZIA PER LE VITTIME DELLA STRADA. Borioli: “Necessario procedere rapidamente verso l’introduzione del reato di “omicidio stradale”
“E’ stata un’occasione molto importante, e non solo per quanto riguarda il lavoro che sto svolgendo come relatore, al Senato, della riforma del codice della strada, ma anche sul piano umano. La determinazione e, al tempo stesso, la pacatezza della signora Giannina Calissano, mi hanno convinto una volta di più dell’esigenza di procedere rapidamente verso l’introduzione del reato di “omicidio stradale”.
Così commenta il senatore Daniele Borioli l’incontro con la madre della piccola Stella Manzi, uccisa a 10 anni da un’auto il cui conducente era senza patente, ubriaco e sotto l’effetto degli stupefacenti. Accompagnata dai rappresentanti della piattaforma Change.org, la signora Giannina Calissano Manzi ha consegnato al Senatore le 152.000 firme raccolte.
“Firme di cittadini –sottolinea ancora il senatore- che, come la signora e come molti altri familiari delle vittime della strada, chiedono giustizia e non vendetta. Una domanda che non può più rimanere inascoltata. Ho molto rispetto per il lavoro della magistratura. Non c’è dubbio, tuttavia, che troppo spesso le sanzioni e le pene oggi comminate a fronte di veri e propri, e gravissimi reati, perpetrati in totale disprezzo delle regole e della vita altrui, sono inaccettabilmente blande.
Certo –conclude il senatore- bisogna fare le cose per bene, e l’indicazione del reato di “omicidio stradale”, contenuta nel testo della riforma del codice della strada, che lavoreremo per rendere quanto prima operativa, è un primo passo, fondamentale. Decisivo sarà poi lavorare per un suo pieno inserimento nel codice penale. Ma su questo conforta l’impegno assunto l’altro giorno, pubblicamente, dal Presidente del Consiglio. Nel frattempo, è molto utile che le mobilitazioni messe in atto dai cittadini proseguano, per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni su un tema che ancora non gode della necessaria attenzione”
Roma, 16 dicembre 2016
Sen. Daniele Borioli





